Green

Eppur si muove: una Green Economy… tutta all’italiana

Marco Pupeschi
23 maggio 2014

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È stato appena pubblicato da Legambiente il “rapporto Ambiente in Europa 2014”, in cui l’associazione ambientalista analizza la crescita della Green Economy in Italia, che sta avvenendo nonostante l’indifferenza della politica.

Il dossier sottolinea come i risultati siano eccellenti ma raggiunti in maniera apparentemente casuale. Non è una novità che in Italia manchi un piano strategico formale sulle politiche ambientali: gli obiettivi che l’Italia ha conseguito forse derivano dalla capacità di massimizzare l’impiego delle risorse e dall’adozione di stili di vita più sostenibili nel periodo della crisi?

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Cosa dicono i dati? L’Italia consuma e importa meno materie prime: il nostro Paese ha infatti tagliato il consumo assoluto del 23%, mentre la produttività delle risorse registra un +35%. Un paese leader della Green Economy come la Germania, invece, ha abbattuto il consumo assoluto del 6%, abbinandolo a una crescita della produttività del 21%.

L’Italia, poi, può vantare un forte aumento delle rinnovabili dal 2005 ad oggi e ce la caviamo bene anche sull’efficienza energetica. Le emissioni inquinanti sono in calo rispetto alla media europea, mentre crescono le vendite di biciclette.

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Il Belpaese, insomma, è vivo e compete con i migliori d’Europa, ma lo frenano ancora troppe debolezze: il tasso di occupazione nella Green Economy è infatti ancora tra i più bassi nel vecchio continente.

Cronica poi è la scelta degli italiani di preferire la mobilità privata rispetto a quella pubblica.

Le note dolenti arrivano dai troppi rifiuti che ancora finiscono in discarica: il 46% dei rifiuti solidi urbani (RSU) finiscono in discarica (in Germania lo 0.5%).

Ma la vera Caporetto riguarda il consumo del suolo: Secondo il Cresme, tra il 1982 e 2012 sono state realizzate oltre 1,3 milioni di case abusive – circa un quinto del patrimonio edilizio!

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Ci fa tornare il sorriso solo il dato dell’agricoltura biologica: in Italia l’8,5% di territori agricoli è stato convertito (o è in via di conversione) alla coltivazione biologica.

La Green Economy in Italia, ormai, è realtà. Le motivazioni? Delle due, l’una: o sotto sotto esiste uno piano strategico nazionale portato avanti dalla politica…o la Green Economy in Italia cresce proprio perchè la politica non se ne occupa!

Marco Pupeschi


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