Green

Eppure si muove: la Banca senza interessi

Marco Pupeschi
21 agosto 2014

Esiste una banca che non faccia pagare interessi? Sì, esiste! É una banca cooperativa con sede a Skövde, Svezia: si chiama JAK Medlemsbank, cioè banca etica JAK.
JAK è l’acronimo di Jord, Arbete, Kapital, ovvero in svedese Terra, Lavoro, Capitale. Questi tre sono i principi chiave dell’economia reale: le risorse della natura, il lavoro umano, le infrastrutture create dall’uomo che permettono di potenziarne l’efficienza. 

Senza titolo2

La banca è posseduta realmente dai suoi soci: ciascuno detiene una sola azione e ha lo stesso peso decisionale nell’annuale votazione del consiglio direttivo. JAK si propone come alternativa, in alcuni segmenti di mercato, all’economia speculativa contemporanea, vista come rendita parassitaria derivante dalla matematica moltiplicazione del denaro grazie al meccanismo dell’interesse, che scollega l’arricchimento dai suddetti concetti. Il modello finanziario è basato su un servizio di risparmio e prestito svincolato dalle logiche di interesse speculativo: i 35.000 soci in Svezia si prestano denaro tra di loro, scavalcando il sistema bancario tradizionale. 

Senza titolo3

La banca non trae profitto dal servizio prestato, non carica o paga interessi sui prestiti/risparmi, interessi che considera usura. Le attività della banca avvengono fuori dal mercato finanziario poiché i prestiti sono finanziati soltanto dai risparmi dei soci. I costi amministrativi e di sviluppo sono pagati dalla quota associativa e dalla tassa sul prestito, un indice sintetico di costo (tasso annuo effettivo di interesse che comprende tutte le spese accessorie) mediamente del 2,5%.

Senza titolo4

E in Italia? Fra mille difficoltà la JAK bank sta arrivando anche da noi, sebbene sia stata bruciata sul tempo dalla Banca Centrale Europea presieduta da Mario Draghi. Dal 5 giugno la BCE ha abbassato a zero i tassi di interesse nominali (0.15% per la precisione), tuttavia al momento nessuno sembra essersene accorto. Ben venga quindi la JAK Bank in Italia e… speriamo faccia in fretta!

Marco Pupeschi


Potrebbe interessarti anche