Fitness & Wellness

Essere all’avanguardia col Beach Boot Camp

Alessio Rinelli
29 luglio 2013

Beach-Boot-Camp

L’estate è ormai arrivata e tutti gli appassionati di fitness ricercano nuove modalità di allenamento adatte a mantenere o, se possibile, implementare, la forma fisica acquistata durante l’anno.
Fra le entusiasmanti novità che quest’anno ha portato con sé vi è uno strabiliante allenamento. Stiamo parlando del Beach Boot Camp, versione “da spiaggia” del Boot Camp. Tale disciplina riprende modalità di training proprie dell’esercito, costruendo un percorso di fitness estremamente duro e, proprio per questo, portatore di risultati efficaci. L’allenamento proposto è davvero versatile e adatto pertanto ai praticanti più disparati, dagli sportivi più esperti ai neofiti.
Peculiarità di questa pratica sportiva è la tendenza a creare forti legami di gruppo: proprio come nell’esercito i soldati si sentono vicini l’uno all’altro, così gli appassionati di Boot Camp stringono relazioni personali molto strette, cementificate attraverso il sudore ma anche il divertimento.
Addominali e push up possono diventare tramite questo sport una forma di divertimento, come una nuotata estiva o una partita a beach volley. Non bisogna tuttavia dimenticare che il Beach Boot Camp, in quanto plasmato sul training militare, richiede uno sforzo fisico ed una costanza notevoli.
La disciplina prevede l’esecuzione di movimenti simili a quelli dei marines. Elemento nodale per la riuscita di una sessione di training che non sia estenuante ma efficace, insieme divertente e propositiva, è il ruolo del trainer, al quale spetta la scelta del ritmo e dei tempi di allenamento. Sinergia, potenza, flessibilità, velocità, resistenza e sincronia sono facoltà ampiamente potenziate tramite il ricorso “sincretico” ad esercizi mutuati da altri sport quali il nuoto, la corsa, lo yoga, il beach volley, sport da combattimento, tecniche di pattugliamento militare ed altri ancora.
Il luogo originale presso cui svolgere il Boot Camp è all’aperto, con qualsiasi condizione atmosferica, in gruppi da 6-10 persone in sessioni che vanno dalle 2 alle 5 volte a settimana, solitamente per un periodo di 6 settimane, necessarie ad imprimere una svolta netta alle abitudini ed alla staticità del fisico dei partecipanti.
La versione “Beach” trasferisce la modalità di allenamento sulla spiaggia, rendendo il training perfetto per quanti scelgono di allenarsi anche in vacanza.
Non resta che unire lo spirito goliardico e cameratesco di questa disciplina all’impegno che ogni attività fisica, se praticata con serietà, inevitabilmente richiede.

Alessio Rinelli