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F is for…: Fendi dà il via ad un nuovo progetto dedicato ai millennials

Flaminia Scarpino
6 febbraio 2017

Fendi dimostra di nuovo di essere all’avanguardia con “F is for…”, un progetto digital dedicato ai millennials che partirà proprio oggi.

La Maison italiana, dopo aver chiuso il 2016 con entrate da record, ha deciso di puntare sulla comunicazione digital: “F is for…” è la nuova piattaforma online che permetterà a Fendi, grazie alla condivisione di contenuti lifestyle, di relazionarsi con i più giovani.

Tutto è nato un anno e mezzo fa, quando ho deciso di coinvolgere in maniera più fattiva un gruppo di giovani talentuosi presenti in azienda – ha spiegato Cristiana Monfardini vice-president of communication della griffe a MFF – l’idea di partenza è stata quella di dare vita a un progetto inedito che veicolasse il dna del marchio attraverso il linguaggio dei millennials e che fosse complementare alla comunicazione di Fendi”.

Leonetta Fendi

Per la prima parte del progetto – già visualizzabile su www.fisfor.fendi.com – i millennials reclutati dalla Maison sono andati, armati di Iphone e outfit di collezione alla scoperta dei luoghi più interessanti di Roma. Il risultato? Una serie di editoriali moda autoprodotti che andranno ad aggiungersi, sulla piattaforma, a consigli su luoghi ed eventi da segnare in agenda, interviste esclusive e ad uno speciale spazio dedicato agli artisti che, periodicamente, verranno ospitati sul rooftop del Palazzo della Civiltà Italiana, quartier generale della Maison.

Oltre ai tantissimi contenuti online, “F is for…” si dedicherà anche ad iniziative off-line: la prima si terrà a New York il 10 febbraio durante Fashion Week al Fulton Market Building. Imperdibile il live dell’evento, dove si esibiranno cantanti come 21 Savage, Jamie Jones, Abra e tanti altri, ma soprattutto dove parteciperà la millenials per eccellenza e musa del progetto, Leonetta Fendi, figlia di Silvia Venturini Fendi, anche se i dettagli della sua apparizione sono ancora top secret.

Fendi è riuscita a creare un mondo virtuale in cui poter comunicare con i ragazzi, ma soprattutto in cui i ragazzi sono protagonisti. Questa è l’Italia che ci piace, anche se al momento è solo online.


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