Musica

Farinelli il castrato, con la voce regina di Ann Hallenberg

staff
12 dicembre 2011


Una bellissima serata al conservatorio di Roma – per la Stagione di Musica da Camera di Santa Cecilia – è stata proposta venerdì 2 dicembre con un’antologia del repertorio del celebre virtuoso Farinelli con brani di Porpora, Broschi, Vinci, Leo, interpretati dal mezzosoprano svedese Ann Hallenberg. Carlo Broschi – detto appunto il Farinelli – fu un sopranista dotato di una voce specialissima, di vasta estensione, con un timbro dolcissimo e insieme potente. Vantava una splendida figura scenica e possedeva una cultura musicale eccezionale. Si può guardare a lui come al più completo cantante di tutta la storia dell’opera.
L’Ensamble di musica strumentale e vocale Les Talens Lyriques, famoso per aver inciso la colonna sonora del film di enorme successo Farinelli-Voce Regina, si è esibita su strumenti rigorosamente d’epoca. La formazione strumentale e vocale è stato creato nel 1991 da Christophe Rousset, il quale scelse il nome della formazione in riferimento al sottotitolo di un’opera di Rameau Les Fêtes d’Hébé (1739). Egli testimonia così la sua attrazione verso l’Europa musicale del XVII e XVIII secolo, che contribuisce a far scoprire con fortuna. Les Talens Lyriques si consacrano, attraverso l’uso di strumenti d’epoca, all’interpretazione di un vario repertorio comprendente la riscoperta degli spartiti e dei compositori meno conosciuti o dimenticati e i grandi capolavori del repertorio. L’attenzione per l’opera è parallela all’esplorazione di altre forme musicali francesi della stessa epoca così pure del repertorio sacro. La bravura dell’ensemble è stata ricompensata nel 2001 con il conseguimento della Victoire de la Musique Classique. Cresciuto a Aix en Provence, Christophe Rousset ha sviluppato molto presto una passione per l’estetica barocca. All’età di tredici anni ha deciso di soddisfare il suo gusto per la scoperta del passato attraverso la musica, studiando il clavicembalo alla Schola Cantorum di Parigi con Huguette Dreyfus e poi al Conservatorio Reale dell’Aja nella classe di Bob van Asperen. A 22 anni, ha vinto il Primo Premio e il Premio del Pubblico al Settimo Concorso Clavicembalo di Bruges (1983). È stato ad Aix-en-Provence che ha sviluppato il suo amore per il palcoscenico e l’opera, frequentando le prove del Festival d’Art Lyrique.
I concerti di Christophe Rousset come clavicembalista attirarono presto l’attenzione della stampa internazionale e delle case discografiche.
Ann Hallenberg ritorna quest’anno per la seconda volta sul palcoscenico di Santa Cecilia.
Il mezzosoprano svedese canta regolarmente nei più grandi teatri d’opera del mondo oltre a esibirsi in sale da concerto e festival in tutta Europa e Nord America diretta dalla bacchetta dei più importanti direttori. Il suo repertorio comprende diversi ruoli principali in opere di compositori quali Monteverdi (II ritorno d’Ulisse in patria), Purcell (Dido and Aeneas), Händel (Tamerlano, Agrippina e Ariodante), Vivaldi (Tito Manlio e Montezuma), Mozart (La clemenza di Tito) e ancora: Rossini, Haydn, Bach, Pergolesi, Chausson. La sua voce calda e dalla tecnica impeccabile è l’ideale per rendere omaggio al più grande castrato di tutti i tempi.

 

Marcella Di Garbo


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