Fashion

Fashion Show Radiography: la sfilata eclettica di Louis Vuitton

Martina D'Amelio
4 ottobre 2017

Louis Vuitton chiude la settimana della moda di Parigi con una sfilata per la primavera-estate 2018 che racchiude l’essenza del fashion month appena concluso: un mix eclettico di storia e modernità. Una location spettacolare, ospiti di spicco e stranger things in passerella fanno il resto: ecco tutto quello che c’è da sapere sull’ultimo show, non di certo per importanza, della PFW.

La location. Sul fatto che Nicolas Ghesquière sia un appassionato d’arte non ci sono dubbi: questa volta il direttore creativo della Maison ritorna al museo del Louvre e precisamente nel Pavillon de l’Horologe per presentare la sua nuova collezione per la primavera-estate 2018. Alla fine della passerella si trova nientemeno che l’imponente sfinge di Tanis, ritrovata in Egitto nel 1825 e pezzo chiave del polo museale risalente alla XXI e XXII dinastia (quando faraone era Amenemhat III), quasi ad anticipare quello che di lì a poco si materializzerà in passerella: il segno tangibile di un’antica civiltà.

Gli ospiti e i protagonisti. Louis Vuitton ha moltissimi seguaci stellari, che non hanno perso l’occasione di presenziare in prima fila: Julianne Moore, Jennifer Connelly, Will e Jaden Smith, Alicia Vikander, Michelle Williams, Mark Ronson e Lea Seydoux hanno guadagnato il front row in total look LV. In passerella, le top preferite da Ghesquière: Erika Linder, Natalie Westling, Mica Arganaraz, Heather Kemesky, Rianne Van Rompaey, Emmy Rappe, Selena Forrest, Hilary Rhoda, Teddy Quinlivan, Liya Kebede, Hoyeon Jung, e Marte Mei van Haaster. Una curiosità: ad aprire lo show è stata la giovane Janaye Furman, una modella afro-americana. È la prima volta che la Maison sceglie una top di colore in apertura del suo défilé.

La collezione. Il fashion show per la primavera-estate 2018 della casa di moda francese è per certi versi anacronistico, ma alla maniera di Ghesquière – e cioè incredibilmente moderno. Il designer, un vero e proprio maestro in campo streetwear, parte dal concetto di regalità riscoperto nella collezione di oggetti dell’aristocrazia francese del 18esimo secolo custoditi al Metropolitan Museum of Art per tradurlo in capi e accessori a marchio LV a prova di suddito, in puro athleisure style. La portabilità regna sovrana: così la giacca in broccato con mostrine e coda si fa metallica e si abbina a shorts in seta sportivi e pratiche sneakers; la redingote alla Luigi XVI si fa iper femminile grazie a ricami e stampe floreali, poggiandosi su mini dress dai colori pastello oppure trasformandosi in capo principe del casualwear, grazie a un contemporaneo taglio cropped. Le ricercate lavorazioni brocade sono smorzate dall’accostamento con jeans total white, sporty bras, minigonne in maglia a righe, silver e ruffled pants. L’abito a palloncino e le iper classiche bluse baloon si indossano con gilet incrostati di pietre e micro shorts da palestra. I colori? I classici di Ghesquière – il nero della pelle, l’oro e l’argento dei metalli, ma anche alcuni inaspettati tocchi pastello. Il logo non può mancare, protagonista sugli accessori che rivisitano alcuni must d’archivio ma anche sulla t-shirt dove svetta un segnatempo LV d’antan. Una celebrazione della storia francese filtrata attraverso una consapevole autoreferenzialità.

Stranger things. Cose strane accadono in passerella. Ad esempio, l’avvistamento di una t-shirt ispirata alla serie Netflix “Stranger Things”, di cui Ghesquière si è detto big fan. Ancora più sorprendente il fatto che fosse indossata su una sheer shirt dalle maniche oversize. In ogni caso, il pezzo per cui tutte le modelle sono impazzite: una curiosità rivelata nel backstage dallo stesso stilista. Che sia l’inizio di una vera e propria collaborazione con i creatori della serie?

Key Pieces. Oltre alle notabili magliette, siamo sicuri che non tarderanno a spopolare gli accessori – dai nuovi bauletti bicolore agli occhiali in stile Matrix, fino alle sneakers dalla suola in gomma che si preannunciano come sicuro must-have. La stessa sorte non può che toccare ai lupetti a maxi stripes multicolor.

La Maison. Louis Vuitton non si accontenta di chiudere da protagonista le passerelle del fashion month, ma fa parlare di sé anche per un’importante iniziativa collaterale: l’inaugurazione della nuova Maison Louis Vuitton Vendôme, che ha anticipato il défilé con un party e una cena privati. La nuova mega boutique a marchio LV sarà aperta ufficialmente a partire dal 4 ottobre, con tante iniziative speciali: una su tutte, l’anteprima della nuova capsule di accessori Masters by Jeff Koons, disponibile in esclusiva nel nuovo store parigino.


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