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Fatidico 14 Febbraio a Parigi

staff
10 febbraio 2012


Se esiste una festività che – a parte Capodanno – rimane assolutamente imperdibile, quella è sicuramente San Valentino, giorno sacro per gli innamorati, ma invidiato da tutti gli altri!
Anche se lo scopo originario era quello di celebrare l’amore in tutte le sue forme, col passare degli anni la feste si è decisamente trasformata: Cupido è stato lasciato in secondo piano, mentre sono diventate di gran moda le serate da single intorno a molti drink e le notti folli in discoteca.
Ecco allora che, proprio per tutti gli innamorati che vorranno riscoprire le dolcezze del 14 febbraio parigino, ho messo insieme una piccola lista di attività ed esperienze che – si spera – risveglieranno il romanticismo anche
dei partner più cinici. Un mini tour della capitale…da batticuore!
Innanzitutto, non è impresa facile rappresentare concretamente le profondità e le sfumature contenute nella parola “amore”. Per questo, visitate il Muro dei Ti Amo, nel giardino romantico Jehan Rictus (a Place des Abbesses, 75018), realizzato da Federico Baron e Claire Kito, per poi ammirare una delle più suggestive opere urbane di Parigi: il Pont des Arts ed il suo muro di lucchetti, simbolo dell’amore eterno.
Procediamo oltre. L’arte, la letteratura, la musica ed ogni altra forma di espressione hanno cercato in ogni modo di rappresentare l’essenza di questo enigmatico sentimento. A questo scopo, il mezzo migliore è forse quello di ricorrere ad esempi di coppie emblematiche. Ecco perchè ho deciso di consigliarvi due esposizioni: nella prima, chiamata Signé Dalì, allo spazio Dalì (11 Rue Poulbot, 75018), potrete entrare nell’intimità che legava il grande artista alla sua donna, la magnifica Gala; nella seconda, invece, potrete seguire le orme dello spudorato Casanova che – forse alcuni lo dimenticano – mentre era alla ricerca dell’anima gemella conobbe il grande amore, ma poi lo perse (Biblioteque Francois Mitterand, BNF, Quai Francois Mauriac, 75013)!
Non dimentichiamo poi – e come potremmo? – il lato più sensuale di San Valentino. A questo proposito fanno al caso nostro l’esposizione fotografica di Isa Marcelli (Galerie Centre Iris, 238 rue Saint Martin, 75003), dolce e sconcertante al tempo stesso, e il Museo dell’Erotismo (72 Boulevard de Clichy, 75018), luogo per eccellenza capace di celebrare la carnalità dell’attrazione e l’ardore delle passioni.
E se tutto questo, unito all’allure tipicamente romantico di Parigi, non è bastato a stuzzicare la vostra curiosità, oltre cha la vostra vita di coppia, ricordate che S. Valentino è soprattutto periodo di regali. Gioielli e fiori sono intramontabili, ma se vorrete donare ai vostri Valentini qualcosa di unico, vi consiglio allora di optare per un esperienza sensoriale al Museo del Cioccolato o al Museo del Profumo di Fragonard.
E parlando di cioccolato, ecco un ultimo suggerimento: un piccolo salto al Chocolat Bar di Jean Paul Hévin farà certamente sciogliere la vostra dolce metà. Tenendo a mente che il cioccolato possiede anche delle virtù afrodisiache…

 

Ilaria Maria Sofia Gilardini


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