Il mio punto di vista

Febbraio di speranze

Gabriella Magnoni Dompé
6 febbraio 2013

Finalmente è arrivato: il cosiddetto agosto dell’inverno, il mese di febbraio.
Le giornate cominciano ad allungarsi e quando il brutto tempo ci concede una tregua il cielo azzurro e l’aria frizzante ci promettono un vicino cambio di stagione. Non dico che sia giunta ormai la primavera, ma in questo periodo abbiamo così voglia di arrivare ad una “primavera in tutti i sensi”, che cerchiamo di anticipare in ogni modo questo “risveglio largamente inteso”.
Sarà perché è un mese non pieno, sarà perché ci ricordiamo le settimane bianche scolastiche, sarà perché è il mese della moda, ma in effetti febbraio già si presenta allegro e scintillante come, appunto, un raggio d’estate ancora in pieno inverno.
Da qui a pochissimo la nostra Milano tornerà ad essere sotto la lente mondiala delle passerelle, dei party, degli eventi che punteggeranno le nostre vie di tappeti rossi, di luci e di dehor – indipendentemente dalla tanto sbandierata crisi. Crisi o non crisi la fashion week avanza e gli inviti ed il fermento si percepiscono già.
E’ bello, pur rimanendo in città, poter passeggiare davanti alle vetrine dei negozi ed ammirare i colori nuovi, primaverili appunto, che ci fanno spolverare pensieri e desideri di maggior leggerezza e briosità.
E’ questo un mese particolare, è il mese anche del carnevale, del mascherarsi e del travestirsi.
Abbiamo un grande bisogno di travestirci, travestirci inteso nel senso più positivo del termine: indossare una maschera nuova, di serenità, di speranza, di rinnovata energia grazie alla quale affrontare al meglio gli imprevisti dell’anno nuovo.
Con il mese di febbraio le nostre città più famose per gli splendidi carri e per le goliardate carnevalesche si riempiono di turisti. Basti pensare alla splendida Venezia.
Le scuole festeggiano con giorni di chiusura che ci fanno ripensare al periodo scintillante e frenetico pre-natalizio. Le luminarie del Natale vengono sostituite dalle stelle filanti e dai coriandoli. Le vetrine delle pasticcerie si riempiono anch’esse di colori. Le vie del centro ci accolgono con rassicuranti cartelli di new opening soon.
Sembra quasi che la fine di questo periodo così grigio si materializzi tutto di colpo. Anche se poi i giornali e le televisioni ci riportano alle scadenze elettorali vicine. Ma anche – e soprattutto? – in questo senso, il mese di febbraio è ancora tutto folklore.
Speriamo quindi che tante promesse di serenità e rinascita ci traghettino il più velocemente possibile ad una primavera che per noi italiani si rivelerà fondamentale per gli sviluppi dei prossimi anni, e che dobbiamo assolutamente pensare come altrettanto proficua.

Gabriella Magnoni Dompé