Motori

Ferrari California T: una lettera che fa la differenza

Cesare Lavia
27 febbraio 2014

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E’ notizia di pochi giorni fa che il marchio Ferrari si aggiudica la palma del brand più influente del mondo, in testa a marchi del calibro di Coca Cola, Google, Rolex e Walt Disney; sulla scia di questa notizia, la Casa di Maranello anticipa il debutto della nuova Ferrari California T, previsto in occasione dell’imminente Salone di Ginevra, e svela una rinnovata California, che riporta nella gamma della Casa del Cavallino una motorizzazione turbo (da qui la denominazione T) assente da parecchi anni. Questa scelta ha permesso di ridurre i consumi del 15%, migliorando al contempo le prestazioni, con una coppia maggiore del 49%, e soli 250 grammi di anidride carbonica emessi al chilometro nel ciclo combinato.

La nuova versione monta un inedito 4.0 litri, otto cilindri, da 560 cavalli, che scatta da 0 a 100 in soli 3,6 secondi.

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Le novità non si fermano qui. Ed infatti molteplici sono le innovazioni tecniche e tecnologiche: l’impianto frenante carboceramico, con dischi e pastiglie in materiale composito, garantisce la massima sicurezza, facendo diminuire gli spazi d’arresto della vettura (che a 100 chilometri orari di velocità si ferma in soli 34 metri), le sospensioni Magnaride migliorano la guidabilità ed il comfort, interagendo con il nuovo ESP 8.0 Premium, e poi le turbine Twin Scroll, dalle dimensioni ridotte ed inerzia bassissima, in grado di assicurare tempi di risposta minimi. Inoltre molti particolari meccanici del propulsore vengono prodotti utilizzando i metodi e gli impianti sviluppati dalla Scuderia Ferrari per le corse.

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Gli ingegneri Ferrari non hanno trascurato di curare nemmeno il rombo del motore: il timbro sonoro del nuovo 4.0 litri del Cavallino è, infatti, intenso e coinvolgente, grazie ad alcuni particolari come lo scarico trifuso e l’albero piatto. Il risultato è un sound potente ed avvolgente che rende ancor più entusiasmante la guida con l’innalzarsi del regime di rotazione; un risultato mai ottenuto prima con un motore turbo.

Ferrari annuncia anche numerose migliorie in tema di comfort e piacere di guida. I nuovi ammortizzatori Magnaride di ultima generazione, con una rapidità migliorata del 50%, permettono di ridurre rollio e beccheggio. L’assetto dialoga con specifiche centraline con accelerometri di cassa che rilevano ogni minimo movimento del corpo vettura, correggendolo e garantendo così un handling preciso e diretto. Lo sterzo è ancor più diretto e reattivo, grazie ad una nuova scatola guida.

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Rispetto al modello precedente, la nuova California T ha le stesse dimensioni, pur proponendo uno stile rinnovato; in collaborazione con Pininfarina, Ferrari ha creato una vettura con le classiche proporzioni delle Ferrari con motore anteriore, mixando richiami storici a tratti più moderni, muscolosi e slanciati, che creano un design dinamico. Per sottolineare le linee della vettura ed enfatizzare l’eleganza e la sportività, Ferrari ha creato due nuove tinte: Rosso California e Blu California. Tanto stile, ma anche tanta aerodinamica, soprattutto al posteriore, dove un nuovo diffusore a tre derive aiuta a mantenere stabile la coda dell’auto alle alte velocità.

Al suo interno la vettura conferma la propria esclusività, con lussuosi sedili artigianali, creati per essere comodi, sportivi e tecnologici. Sulla plancia trova ora spazio un nuovo impianto di infotainment con schermo tattile ad alta risoluzione da 6.5 pollici, mentre, tra le due bocchette d’aerazione centrali, debutta il Turbo Performance Engineer, un piccolo schermo in grado di fornire informazioni sulla sovralimentazione, che consentono di sfruttare al meglio le doti di questa super sportiva.

Non rimane che attendere ancora pochi giorni per vederla dal vivo e provarla. E noi di Luuk Magazine saremo al Salone di Ginevra per fornirvi tutti i dettagli.

Cesare Lavia


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