Festività accorpate, l’ipotesi del governo solleva un polverone

staff
17 luglio 2012

Accorpare le festività per aumentare la produttività. Ha subito sollevato un polverone l’ipotesi che il governo si appresti a spostare alle domeniche successive le feste del 25 aprile, del 1 maggio e del 2 giugno. “La crisi si aggrava e il governo dei tecnici, anziché pensare allo sviluppo, tira fuori il coniglio dal cilindro: un piano per accorpare le festività. E’ una proposta anacronistica, sbagliata e addirittura controproducente, segno che l’esecutivo non sa che pesci prendere”. A dichiararlo in una nota Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, che aggiunge: “Dai professori ci saremmo tutti aspettati un salto di qualità rispetto al precedente governo. Invece, sembra di assistere a un eterno gioco dell’oca dove si riparte ogni volta dal via: là dove non era riuscito Berlusconi, adesso ci riprova Monti, che si illude di rilanciare il Pil del Paese cancellando un paio di giorni festivi”.

 

Fonte: TMNews