Motori

Fiat Freemont Cross

Cesare Lavia
20 aprile 2015

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A distanza di un anno esatto, torniamo a scrivere della regina incontrastata dei crossover: Fiat Freemont. L’auto, derivata dalla Dodge Journey (Gruppo Chrysler), ha saputo davvero superare in modo sorprendente la diffidenza iniziale dovuta alla sua derivazione da un’auto americana, peraltro già presente sul mercato da qualche anno. In poco tempo è riuscita a diventare l’auto a 7 posti più venduta nel nostro Paese, nonché la più scelta dalle famiglie; con i suoi 489 cm di lunghezza e 188 di larghezza, ha spazio da vendere. Gli interni sono generosi e ben sfruttabili, con numerosi vani portaoggetti, divano scorrevole e bagagliaio da 540 litri, che, abbattuti i sedili posteriori, arriva alla misura ragguardevole di 1460 litri.

Non solo, questa temeraria auto del Gruppo FCA, è persino riuscita a sottrarre fette di mercato a marchi blasonati; come dire, non sempre le origini sono garanzia di successo.

Con le sue linee esterne piacevoli e moderne, si conferma un classico senza tempo, capace di catturare un pubblico davvero eterogeneo e, soprattutto, non necessariamente con famiglia al seguito.

Che la si usi per andare a teatro o per una gita fuoriporta, ci si sente sempre a proprio agio, mai inadeguati.

Noi abbiamo voluto testare l’ultima versione, la Cross, lanciata pochi mesi fa con un divertente spot televisivo che la vede protagonista insieme alla Nazionale di Basket Italiana:

Fiat ha voluto affiancare alla versione Black Code, l’alto di gamma, questa versione più cattiva, dall’aspetto fuoristradistico. E così alla Freemont sono state aggiunte protezioni in plastica scura e color metallo per i paraurti, minigonne, barre portatutto sul tetto e specifici cerchi antracite da 19”, che l’hanno trasformata in un’auto grintosa e dinamica.

Un’auto che sa farsi notare, capace di catturare gli sguardi dei pedoni al semaforo così come quelli degli altri automobilisti alle stazioni di servizio. La nostra vettura non ha complessi d’inferiorità e non teme il confronto con i Suv più costosi; si posiziona in una fascia tutta sua, unica appunto, quella dell’auto da famiglia, dallo stile proprio e inconfondibile, distintivo e ricercato, che mette d’accordo la personalità decisa con la flessibilità e funzionalità di utilizzo.

Tra le interessanti dotazioni di serie, bisogna menzionare il navigatore satellitare da 8,4″, totalmente touchscreen e 3D (con DVD, USB, AUX), i sedili anteriori riscaldabili, il sedile guida regolabile elettricamente, i sensori di assistenza al parcheggio con pratica telecamera posteriore, un superbo impianto Audio Premium Alpine, con subwoofer e amplificatore da 368 W, il sistema Vivavoce Bluetooth, i vetri posteriori oscurati, nonché il Keyless Entry, l’utilissimo sistema di apertura e chiusura automatica delle porte che fa dimenticare le ormai obsolete chiavi.

La vettura della nostra prova era dotata anche del tecnologico sistema Entertainment Video System (un sistema video posteriore con schermo da 9″, fornito di telecomando e cuffie wireless) ed il comodo tetto apribile elettrico anteriore, utilissimo per un immediato ed efficace ricambio d’aria all’interno dell’abitacolo.

Come va? Va davvero bene: pur essendo un’auto imponente, dalle dimensioni davvero generose, una volta saliti a bordo e messi alla guida, siamo rimasti sorpresi e stupiti, sia per lo sterzo ed il cambio estremamente precisi e rapidi, sia per la stabilità e l’agilità della vettura nei percorsi più impegnativi, come quelli ricchi di curve e tornanti.

L’auto tiene ottimamente la strada e non entra mai in crisi. A bordo, oltre a godere della posizione rialzata che infonde una sensazione di grande sicurezza, si apprezza anche l’ottima insonorizzazione.

Lo scatto è adeguato: il pluricollaudato 2.0 Multijet 16V da 170 CV fa egregiamente il suo dovere e muove una massa di circa 2000 kg senza affanno. I consumi sono risultati assolutamente ragionevoli, anche sfruttandola al massimo. Persino in assenza del sistema start/stop, negli spostamenti cittadini i consumi risultano buoni: è anche merito del sistema AWD (All-Wheel-Drive), ossia la trazione integrale “on-demand”, che entra in funzione solo quando la strada lo richiede. Davvero convincente il cambio automatico a 6 rapporti.

Al ragionevole prezzo di poco meno di 38,000 Euro, quest’auto, pronta per qualsiasi avventura, è davvero “full optionals”. L’unica nota riguarda i fari anteriori: ci sarebbe piaciuto avere le luci anteriori a led, utilissime per la sicurezza nelle ore diurne.

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Detto questo, non rimane che prepararsi: che arriviate in abito da sera o in tuta da sci, non dovete fare altro che accomodarvi e dirigervi verso la vostra destinazione. Al resto pensa lei.


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