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Cinema

Final Destination

Giorgio Merlino
20 settembre 2011


A partire dall’inizio del nuovo millennio ad oggi, rispettando intervalli regolari di 3 anni, abbiamo assistito all’uscita di un nuovo capitolo della saga “Final Destination”; ci troviamo nel 2011 inoltrato e la Warner Bros. rispetta le scadenze con il 5° capitolo, la cui uscita è prevista per il 7 ottobre.
È inutile scappare, è inutile nascondersi… la morte vi troverà.
O forse no? In Final Destination 5, la morte è come sempre onnipresente e fin dall’inizio rivela la sua minacciosa presenza a un gruppo di colleghi diretto a un raduno aziendale. Durante il viaggio in autobus, infatti, Sam (Nicholas D’Agosto) ha una premonizione: lui e quasi tutti i suoi amici, oltre a tante altre persone, perderanno la vita in un terribile crollo di un ponte. Subito dopo, gli eventi iniziano a rispecchiare la premonizione e Sam fa il possibile per allontanare i suoi colleghi dal luogo del disastro prima che la morte li reclami – tra questi l’amico Peter (Miles Fisher) e la fidanzata Molly (Emma Bell).
Gli ignari superstiti, però, non erano destinati a restare in vita e quindi, in una terribile corsa contro il tempo, lo sventurato gruppo prova a escogitare un modo per sfuggire al sinistro piano della Morte.
La trama vi suona familiare? E come non potrebbe! E’ immancabilmente la stessa!
Risulta una vera e propria sfida per la nostra memoria quella di distinguere il primo dal secondo capitolo e così di seguito, perché anche se cambiano i personaggi o la location, la storia è immancabilmente la stessa e qualunque siano le dichiarazioni (ve ne propongo alcune di seguito), non alzate le vostre aspettative.
Secondo il regista Steven Quale: “Nei precedenti episodi di Final Destination la morte dei personaggi è inevitabile e ci chiediamo dove e come accadrà – è questo che ci dà la scarica di adrenalina. Ma in questo film abbiamo aggiunto suspense: forse alcuni di loro riusciranno a sopravvivere”.
Secondo il produttore Craig Perry, tornare sul set per la quinta volta non solo ha offerto la possibilità di cercare di accontentare le aspettative dei fan, ma anche di farli saltare dalla sedia.
Nella popolare saga horror, una particolare attenzione viene dedicata a due parti fondamentali della trama: la disastrosa calamità, causa scatenante dell’inevitabile susseguirsi di tragici eventi e le morti stesse.
Anche per i fan, questi sono gli elementi di maggior suspance e l’interesse si sofferma sulla creatività e inventiva con cui lo sceneggiatore abbia dato vita a così elaborate carneficine.
Quello in uscita a ottobre è il secondo capitolo in 3D e della sua realizzazione è stato incaricato il regista “Steve Quale” che, nonostante si trovi al suo debutto, non può essere di certo considerato un pivello del settore avendo collaborato per vent’anni con Jim Cameron, grande maestro del 3D e di film d’azione.
Non rimane che sottolineare l’origine del cast; i protagonisti sono tutti di derivazione “serie televisiva”. Nicholas D’Agosto (Fired Up!, la serie tv Heroes), Emma Bell (Frozen, la serie tv The Walking Dead), Miles Fisher (la serie tv Mad Men e Gossip Girl) e Courtney B. Vance (la serie tv Flash Forward, E.R. – Medici in prima linea).

 

Giorgio Merlino


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