Leggere insieme

First snow

Marina Petruzio
3 dicembre 2016

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First snow, letteralmente “Prima neve”, è anche l’albo d’esordio, il primo albo illustrato arrivato nelle librerie, pubblicato da Chronicle Books, di cui è autrice e illustratrice Bomi Park. Nata e cresciuta a Seul, dove vive, ha cominciato a occuparsi di illustrazione disegnando piccoli bigliettini da lasciare qui e là, scoprendo che quello era un ottimo modo per trasmettere amore alla sua famiglia e agli amici.

È con attenzione orientale al particolare più piccolo che Bomi Park coglie un momento, l’attimo di meraviglia, e comincia a tesservi una storia, un gesto di infinita tenerezza. È quel particolare che va colto nell’albo per godere della narrazione, sin dalle bandelle della sovracoperta. Superato il primo impatto con un’illustrazione che ci riconduce a Komako Sakai – la bambina protagonista della narrazione di Bomi Park è identica, sia nei tratti, sia per l’atmosfera nella quale viene inserita – è decisamente quel Shhhh, listen… a catturare tutta la nostra attenzione e quella grana così grossa di una tela sulla quale tutto avviene.

1

È un bianco pastoso che lavora sul nero, lo tampona, lo graffia, lo sfuma, lo fora per farsi spazio in quell’oscuro profondo. Un chiarore diffuso e piccoli fiocchi scintillanti galleggiano nella notte, con una nota cristallina bussano al freddo vetro della finestra  e, pur nel sonno, attirano l’attenzione di chi forse quella prima neve l’attende come un dono. Pit, pit, pit…

Nessuna esitazione, anzi velocemente, ma con premuroso silenzio, la bambina scivola fuori da sotto il piumone, si veste ed esce. Sembrano onomatopeici anche i nomi degli indumenti che vengono citati, uno sopra l’altro, andando a capo: Boots, coat, scarf, hat. Sono suoni per un bambino piccolo, quasi di una piccola poesia.

2

Ovattata dalla neve, avvolta dalla notte, essa stessa un piccolo pupazzo di neve, la bambina va come spinta dalla fretta di arrivare a un appuntamento segreto. Sebbene nevichi, questo albo non è affatto silenzioso. Oltre agli onomatopeici che caratterizzano buona parte del testo veramente minimo, i repentini cambi di inquadratura si avvertono: sul furtivo nero, lo scricchiolio dei passi nella neve, il rotolare della palla di neve che avanza, spinta dalla bimba, sempre più grande, il passo che si affretta nella neve polverosa e che rallenta e si fa pesante quando la palla si fa grossa, il vento che sembra voler spingere indietro, fermare, bimba e treno, il treno stesso che arriva ad alta velocità quasi in gara con la bambina. Al nero il compito di arrotondare, al bianco quello di essere un sonoro flash.

3

La storia è semplice, tra sogno e realtà, ma piena di piccole domande. Dove andrà la piccola così di corsa? La bambina correndo – seguita da uno dei suoi cuccioli di cane che percepisce in tutto quel movimento uno svago notturno, pronto anch’esso a lasciare cuccia e mamma – forma con la neve una palla, chiaro corpo di un futuro omino. L’allontanamento dalla città e il progressivo attraversamento della campagna come terra di  mezzo porta verosimilmente al bosco e a una delle illustrazioni più belle e  profonde dell’albo.

4

La corsa si ferma a un passaggio segreto che brilla nel cuore della notte. Dove porta? Oltre è il bianco a dominare. Ormai si è fatto giorno quando in una radura altri bambini aspettano con le loro enormi palle di neve di poter completare il pupazzo: piccole dita tracciano sorrisi, disegnano nasi, forano occhi e nel gran lavorio che solo i bambini riescono a mettere nel gioco la prospettiva, proprio come in una giornata di neve, si perde e tutto sembra un brulicare tra fiocchi di neve e bambini, tra cielo e terra. A lavoro  finito non resta che assaggiare un po’ di neve tirando fuori la lingua!

5

In un tempo sospeso, tra sonno e sogno, il giardino e la casa raccontano una storia più quieta. Qualcosa è accaduto, il cucciolo saluta festoso l’omino di neve con la sciarpa rossa.

Qualcuno si è chiuso la porta alle spalle, la magia della prima neve è compiuta, il caldo tepore di casa farà il resto, mentre fuori continua a nevicare copioso.

 

 

First snow
di e illustrato da Bomi Park
edito Chronicle Books – San Francisco
euro 10,79
età di lettura dai 3 anni


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