Fitness & Wellness

Fitness con danza e coreografie: Zumba!

Alessio Rinelli
17 settembre 2012

Dagli Stati Uniti continuano ad arrivare novità dirette ad arricchire le possibilità di allenamento degli appassionati di fitness. Scopo fondamentale di numerose attività sportive, in particolare di gruppo, è permettere un training efficace ed insieme divertente, particolarmente adatto a quanti non si appassionano al running ed alle sale pesi. Arriva così anche in Italia lo Zumba fitness, pratica fondata sull’impiego dei ritmi e dei movimenti della musica afro-caraibica, mixati con i movimenti tradizionali dell’aerobica.
Zumba ha come obiettivo principale l’induzione di un alto consumo calorico grazie alla sua intensità variabile. Le musiche e le coreografie hanno inoltre lo scopo precipuo di divertire il praticante, in modo da fargli dimenticare lo sforzo fisico con un conseguente alto consumo calorico.
Si tratta di uno sport attualmente diffuso in 125 paesi al mondo, conta 12 milioni di praticanti nonché oltre 18 000 istruttori formati per insegnarlo. Lo Zumba è ampiamente riconosciuto, basti citare l’ Aerobics and Fitness Association of America (AFAA), l’IDEA Health & Fitness Association, l’ American Council on Exercise (ACE) e l’ UK Register of Exercise Professionals (REPS).
Tale tecnica può vantare un padre di tutto rispetto, il ballerino e coreografo Beto Perez, artista colombiano attivo a Miami. Afferma costui a proposito dello Zumba: “Più che una ginnastica, è una filosofia di vita: non imponiamo mai a chi fa Zumba di seguire i movimenti in modo tassativo e preciso. Ciascuno è libero di esprimersi come vuole. Il nostro obiettivo è coinvolgere corpo e mente in un tutto unico. Danzando”. Un’attività adatta ad ogni tipologia di sportivo, ma tendenzialmente preferita dalle donne, infatti “Circa il 70% di coloro che si allenano sono donne – spiega Beto – e questo, secondo me, perché il pubblico femminile è più sensibile, dotato di una maggior sensualità e di una gran voglia di esprimere, col corpo, i sentimenti”. Un fenomeno in costante crescita ma nato paradossalmente per errore, in virtù della smemoratezza di Beto che, da sedicenne istruttore di aerobica, dimenticata la cassetta di musica dance utilizzata abitualmente per il proprio corso, provò a sostituirla usando come sottofondo musica salsa.
“Fu un successone – spiega Perez – alla fine tutte mi chiesero di continuare a fare aerobica con canzoni latinoamericane. Fino a quel momento il confine tra danza e ginnastica era stato definito. Noi cominciammo a mescolare le due cose”.
E da quel momento si rivelò un successo imprevedibile ed in crescita costante. Ai lettori, ormai esperti della genesi dello Zumba, non resta che iniziare a praticarlo.

 

Alessio Rinelli
Presidente dell’associazione “Fitness &  Benessere”
info@alessiorinelli.it