Motori

Floome: l’app che trasforma lo smartphone in etilometro

Francesco Costa
18 aprile 2017

Nel 2013 due giovani ragazzi veneti – Fabio Penzo e Marco Barbetta – fondano la startup 2045Techper realizzare la loro idea: creare un’app che potesse misurare il tasso alcolico nel sangue.

Nasce così FLOOME, un piccolo dispositivo dotato dello stesso sensore degli etilometri delle forze dell’ordine, che si collega allo smartphone tramite jack audio, è senza batterie e si utilizza tramite un’app. È così possibile conoscere il quantitativo di alcol presente nel sangue e quindi sapere se si rientra nel limite consentito per mettersi alla guida.

Attraverso la app si possono impostare i parametri di peso, altezza, età e sesso per ottenere risultati ancora più affidabili ed avere la stima del tempo necessario al fisico per smaltire l’eccesso di alcol. Se il tasso rilevato è eccessivo, FLOOME consente di chiamare un taxi (anche con sconti riservati, grazie al recente accordo con Mytaxi), trovare un locale nelle vicinanze dove mangiare qualcosa, oppure accedere ad una rubrica di amici per chiedere un passaggio a casa.

L’invenzione si è rivelata talmente utile ed efficace da attirare l’attenzione prima di Vodafone Xone, l’acceleratore di imprese della compagnia telefonica, e più recentemente dei fondi di investimento AXA Strategic Ventures e Invitalia Ventures, che hanno deciso di  puntare sulla startup italiana finanziandone il progetto con 750mila euro.


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