Fuori cornice

Fuori cornice #10: Angelo Mangiarotti. La correttezza, unico ed eccezionale riferimento

staff
9 aprile 2013

In perfetto sincronismo con i giorni del Salone del Mobile di Milano, la Galleria Carla Sozzani ospita sino al 28 aprile una retrospettiva che ripercorre la straordinaria carriera di Angelo Mangiarotti, uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana del Novecento.
Scomparso nel 2012 all’età di 91 anni, Mangiarotti è stato architetto, urbanista, designer, scultore e ha insegnato nelle più prestigiose università italiane e straniere, influenzando intere generazioni di architetti.
Dotato di grande eclettismo, il suo lavoro spazia dalla progettazione di gioielli, lampade, vasi, tavoli, arredi, oggetti per la tavola, sistemi per uffici, abitazioni, strutture industriali sino ai progetti di riqualificazione urbana.
Nel suo lavoro ha sempre cercato di perseguire ideali di eleganza e bellezza, razionalità e sobrietà delle forme.
Attraverso i bozzetti, i disegni a volte colorati, i modelli di studio, le fotografie e gli oggetti di design esposti in mostra, si rimane colpiti da come sia evidente il suo credo nell’architettura: opere semplici ma innovative, capaci di coniugare l’economia dei mezzi con la qualità e il gusto estetico.
Negli ultimi anni della sua vita si dedica sempre di più alla scultura, con cui aveva esordito negli anni ’80.
Mangiarotti aveva individuato nella correttezza della professione, nel senso civile, nel sentimento etico e nell’impostazione filosofica un unico ed eccezionale riferimento.
Il suo motto “la felicità viene dalla correttezza”, riprodotto all’ingresso dell’esposizione sotto una carrellata di fotografie in bianco e nero, è forse il suo insegnamento più grande.

Il consiglio: Anzi due. Non perdetevi i filmati provenienti dall’Archivio Studio Mangiarotti e, se il meteo lo consente, godetevi una sosta sul roof garden proprio sopra la galleria.

Retrospettiva: 60 anni di attività dell’architetto Angelo Mangiarotti
7 – 28 aprile 2013
Galleria Carla Sozzani
Corso Como, 10 – Milano
orari : dal 9 al 14 aprile 10.30 – 21.00
dal 14 al 28 aprile mar, ven, sab e dom 10.30 – 19.30
merc e giov 10.30 – 21.00
lun 15.30 – 19.30
Ingresso libero

Cristina Romanenghi

Da piccola sfogliava i libri d’arte del padre, da grande è riuscita nel difficile esercizio di far coincidere passione e professione diventando socia di una storica galleria milanese.