Fuori cornice

Fuori cornice #11: Intorno al libro. Tra Arte e Design.

staff
23 aprile 2013

Potrebbe essere definita come la “coda” della settimana del Design questa mostra – a cura di Beppe Finessi – che si snoda attraverso le sale del Museo Poldi Pezzoli di Milano.

L’esposizione ruota interamente intorno al libro, non tanto inteso come contenitore di parole, strumento per la formazione e la diffusione del sapere, mezzo per comunicare storie e idee, quanto come oggetto che per le sue stesse caratteristiche intrinseche (un certo peso e volume) ha ispirato artisti e designer a creare opere e oggetti.

Di Peter Wüthrich è l’installazione Adjektive del 2006 che domina un’intera parete e che si presenta come una ordinata composizione astratta di volumi colorati. L’artista svizzero che affida il suo immaginario all’oggetto “libro”, gli attribuisce una valenza estetica quanto letteraria e concettuale.

Alicia Martin è invece l’autrice di Meteorito V  del 2007, una scultura composta da libri abilmente assemblati. L’artista madrilena, appassionata di carta stampata, è celebre per la creazione di gigantesche installazioni in cui impiega migliaia di volumi.

Presente anche Stefano Arienti con l’opera Enciclopedia appositamente ideata per l’occasione; una raccolta di materiali familiari, legati all’infanzia e fonte di un immaginario inesauribile. Le immagini ricalcate con sottili trapani fanno crescere disegni nascosti tra le pagine e accrescono il desiderio di sfogliare questi volumi.

Accanto alle opere degli artisti, sono esposte quelle di molti celebri designer che hanno lavorato intorno al libro dando vita a librerie, poltrone, segnalibri, leggii, letti.

Tra questi maestri, come Gae Aulenti con il suo Leggio Musée dOrsay , Cini Boeri con la libreria girevole da tavolo, Bruno Munari e Marco Ferreri con il letto/libro, Giulio Iacchetti con il suo Vespa Table, Pierluigi Ghianda con il Segnalibro.

In tutto più di 100 oggetti in mostra.

Il consiglio:

I libri spesso, come scrive Francesco M. Cataluccio nel breve e gustoso contributo sul catalogo che accompagna la mostra, hanno suscitato usi anche “impropri”.

In casa sua, dove c’erano libri ovunque, da piccoli se non si trovava un cuscino per la sedia si veniva rialzati a livello del tavolo mediante un robusto vocabolario, e per insegnare a mangiare educatamente la madre li obbligava a stringere sotto le ascelle due smilzi volumi. I libri – continua Cataluccio –  assomigliano molto a dei mattoncini per costruzioni e sono una straordinaria fonte per la fantasia progettuale.

Chi di voi non ha messo a seccare un fiore sotto il peso delle pagine di un libro o non ne ha usato una pila in sostituzione di una piccola scala? Il mio consiglio a questo punto é ormai detto: continuate a comprare libri di carta!

Intorno al libro. Tra Arte e Design
5 aprile – 6 maggio 2013
Museo Poldi Pezzoli

Via Manzoni 12 Milano
orari: lun./merc. 10.00 – 18.00 mar. chiuso
Ingresso € 9 (ridotto € 6 – bambini fino ai 10 anni gratuito)
www.museopoldipezzoli.it

Cristina Romanenghi

Da piccola sfogliava i libri d’arte del padre, da grande è riuscita nel difficile esercizio di far coincidere passione e professione diventando socia di una storica galleria milanese.