Fuori cornice

Fuori cornice #13: Giovani artisti a Milano in cordata sul Crepaccio

staff
18 giugno 2013

IL CREPACCIO presents Serena Vestrucci

Giovedì 20 giugno saranno a Milano, in via Lazzaro Palazzi, tra performance, installazioni e opere distribuite sui muri, i marciapiedi e la strada.
I diciotto studenti dell’Accademia Carrara di Belle Arti di Bergamo, “capeggiati” da Liliana Moro, che nel 1990 aveva esposto per la sua prima personale solamente due vetrine più in là, daranno vita a un evento artistico estemporaneo e irripetibile, che al momento è quasi una sorpresa anche per i curatori.
Il Crepaccio, vetrina di nome e di fatto della movida creativa milanese, è il nome dello spazio che li ospita, un luogo che offre un’occasione di visibilità a giovani talenti.
Il progetto, nato nel maggio dello scorso anno da un’idea di Caroline Corbetta, funge da trampolino, o meglio da “crepaccio” in cui buttare i giovani artisti per vedere se potranno o meno sopravvivere al sistema dell’arte – una specie di fossa dei leoni contemporanea.

IL CREPACCIO presents COBALTO40 curated by YURI ANCARANI

L’arte sarà in vetrina, ma anche in strada, tra labirinti mobili, tende da campeggio e anfratti di varia natura.
Chi sono i giovani che sfideranno il Crepaccio? Francesca Battello, Marco Bellini, Bianca Bonaschi, Sara Cattaneo, Iris Corvino, Francesco Crovetto, Diego Ferrari, Matteo Maino, Francesco Moro, Andrea Natali, Marzia Pellegrinelli, Mara Piras, Natasha Rivellini, Riccardo Rolandi, Francesca Santambrogio, Paolo Tognozzi, Ida Ventura, Viola Vetteruti, tutti rigorosamente nominati sull’invito della mostra con prima il cognome e poi il nome, come durante l’appello a scuola.
Voci non confermate dicono che ci sarà chi cerca di realizzare cento gru con la tecnica dell’origami, chi inviterà gli ospiti a bere un caffè a un tavolino in strada e a condurre una conversazione incrociata, chi monterà una tenda sul marciapiede, chi stenderà una pellicola sulla porta del bagno del locale accanto e inviterà il pubblico a un “atto di vandalismo lecito”, chi si produrrà in una performance all’ultimo respiro, quindi la più evanescente, componendo ritratti rapidamente disegnati sulla vetrina dopo averci alitato sopra.

IL CREPACCIO presents STRACREPACCIO PARADISE curated by
MARCELLO MALOBERTI

Ogni artista crea un proprio spazio, si produce in un personale atto creativo che però non dimentica i compagni e anzi interagisce con quello degli altri.
Sarà per loro come muoversi in cordata – tecnica abitualmente usata nella pratica dell’attraversamento del ghiacciaio – in modo tale che, l’eventuale caduta del singolo, sia arrestata dal peso degli altri escursionisti. Il modo migliore per affrontare un Crepaccio.

Il consiglio: Alla Biennale d’Arte di Venezia, dal 29 al 31 maggio scorso, è stata presentata la versione veneziana dello spazio meneghino: il Padiglione Crepaccio at yoox.com.
Il progetto, sostenuto con una partnership anche da Domus, è finalizzato a far conoscere dieci giovani artisti veneziani che dalla Biennale altrimenti non trarrebbero alcun beneficio o visibilità.
Ora esiste in versione virtuale su yoox.com fino al 24 novembre, data di chiusura della Biennale, dove le opere degli artisti saranno acquistabili (http://www.yoox.com/project/crepaccio_art). Visitatelo!

Il Crepaccio presents POTA!
Giovedì 20 giugno 2013 dalle 19 alle 22

Via Lazzaro Palazzi 19
20124 Milano
tel. 0229405982
ilcrepaccio@gmail.com

Cristina Romanenghi

Da piccola sfogliava i libri d’arte del padre, da grande è riuscita nel difficile esercizio di far coincidere passione e professione diventando socia di una storica galleria milanese.