Green

Garden bridge: Londra si conferma tra le città più green al mondo

Alessandra Buscemi
30 dicembre 2016

Il progetto si chiama Garden Bridge e sarà un ponte pedonale sul Tamigi che verrà inaugurato nell’estate del 2019, collegando il nord ed il sud della città, dalla fermata della metropolitana Temple a South Bank, a metà tra il ponte di Blackfriars e quello di Waterloo.

Lungo 366 metri, ospiterà un ampio giardino, aperto a tutti, dalle 6 a mezzanotte. Sarà uno spazio incantato nel cuore della città, caratterizzato da una grande varietà di piante, alberi e arbusti autoctoni del Regno Unito, Nord Europa e di altre parti del mondo, tutti scelti per la loro biodiversità.

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Si comporrà di diversi spazi sequenziali, progettati in modo da riflettere un certo numero di diverse caratteristiche del ricco patrimonio del fiume della capitale e delle due diverse sponde, in modo che un pedone che attraversa il ponte a piedi compia un percorso stagionale in continua evoluzione. Verso South Bank, ad esempio, ci saranno alberi e piante come salice, betulla, e fiori come geranio, viola e primula; l’estremità nord invece sarà caratterizzata da glicine, magnolia e iris.

Il Garden Bridge Trust, che si farà carico anche della manutenzione del ponte una volta costruito, vuole far sì che il ponte stimoli i cittadini di Londra a girare a piedi, lasciando l’auto a casa e godendosi gli angoli più spettacolari della città attraverso una piacevole passeggiata.

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Il nuovo ponte avrà un forte impatto sulla comunità, in quanto oltre a piante e arbusti, che rappresenteranno un importante polmone verde per la capitale, ci sarà anche una sezione dedicata all’orticoltura adatta a persone di tutte le età e anche a quelle con disabilità. Il ponte sarà poi anche “culturale” perché metterà in collegamento la Tate Modern con il distretto dei teatri e il British Film Institute.


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