Destinazioni

Ghiaccio a Mosca

Barbara Micheletto Spadini
1 febbraio 2012


Mosca, grande città tra passato e futuro, ricca Mosca, spettacolare Mosca. Offre ai suoi abitanti un inverno sempre più freddo – ora a meno 14° -, ma con un’atmosfera di festa, luci e colori che scalda i cuori.
Fenomenale esempio di un’originalità che stupisce e fa rimanere a bocca aperta è la costruzione della città ghiacciata di Moroz City, nel parco Sokolniki, secondo il progetto della società “Prodvigenie” e di Kirill Bair, accessibile agli spettatori dal 10 gennaio all’8 marzo.
Questa vera e propria “città congelata” è stata costruita in soli 5 giorni da un gruppo di giovani scultori russi provenienti da varie parti del Paese; la sua area copre un’ampiezza di 2,5 mila mq e ogni scultura di ghiaccio copia i monumenti e gli elementi della capitale. Si possono vedere e frequentare edicole, hotel, ponti, una discoteca, un bar, una prigione, un cinema, un negozio di souvenir interamente in ghiaccio (nota bene: ovviamente i souvenir turistici possono essere acquistati e portati a casa senza il rischio che si scongelino). Inoltre, il festival propone diverse gare, ad esempio di costruzione di pupazzi di neve e di biathlon, la tipica specialità dello sci nordico che coniuga il fondo al tiro a segno con la carabina.

In Russia la tradizione dei festival invernali, come questo, è molto diffusa e tocca moltissime città: vengono allestiti una quantità incredibile di parchi ghiacciati animati da giochi di luci colorate e fuochi d’artificio. Tuttavia i più famosi rimangono il festival di ghiaccio di Moroz City e l’hotel di neve costruito nel 2010 nella regione di Arkhangelsk, nel nord della Russia, che sono entrambi entrati a far parte della classifica dei record russi.
E se da una parte il ghiaccio rimane l’emblema della classica concezione occidentale della Russia – fatta di freddo e neve -, dall’altra, unendo il tipico elemento invernale ad un’architettura contemporanea e ad un design modernissimo, si raggiungono traguardi inaspettati: al contrario del grigiore e della tristezza invernale, trionfano luce e calore, allegri, divertenti e ricchi di gioioso spirito russo.

 

Leda Natasha Giulini


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