Letteratura

Giallo Vivaldi per Mario Marcarini

Alberto Corrado
29 novembre 2015

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Da qualche anno sono diventati di moda i libri piccoli che – pare -“vendono meglio”. In realtà, è più difficile scrivere poco che tanto, e fare una buona divulgazione.

A una prima occhiata, il musicologo Mario Marcarini potrebbe evocare, parafrasando quanto il Durant scrisse su Girolamo Savonarola (che però a Marcarini somiglia davvero poco), il Barocco sopravvissuto all’Età moderna. E se di Barocco è indiscutibilmente imbevuto e si troverebbe forse più a suo agio con Urbano VIII e un Medici che con papa Francesco e un Salvini, sarebbe d’altra parte irragionevole affibbiargli un’etichetta: ché questo signore milanese, ben partecipe del suo secolo (il XXI, intendiamoci), alterna l’attività di manager per Sony Classic Italia a direttore artistico del Madesimo Music Festival.

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Ora il caro Mario, già indiscussa autorità vivaldiana di fama internazionale per un progetto dedicato, “L’Angelo di Avorio”, instancabile filologo, autore di dotti saggi musicologici, ha deciso di dare alle stampe il suo primo romanzo. Il libro, che sarà edito da Skira e s’intitolerà “Vivaldi e l’Angelo di Avorio-Racconti veneziani”, si preannuncia come una di quelle piccole opere destinate a far parlare di sé. Omaggio al suo compositore prediletto, il volume è un edificio eretto secondo i canoni del romanzo storico, suffragato da documenti inediti. Non mancheranno, promette l’autore, l’intrigo e i momenti d’ironia.

Nella Venezia 1740, gli ultimi mesi di vita di Antonio Vivaldi sono scanditi da una misteriosa fuga del Prete Rosso verso Vienna.

Accuse infamanti fanno sospettare le autorità dell’esistenza di una setta segreta dedita forse ad attività politiche atte a rovesciare il governo della Serenissima. In un contesto incerto, l’Inquisizione indaga su un mondo di antichissime leggende, oltre che su un ristretto gruppo di patrizi e musicisti, fra cui Benedetto Marcello e Tomaso Albinoni. Improvvise sparizioni e un misterioso incidente punteggiano le svolgersi incalzante degli eventi, fino all’apparizione di una verità sconvolgente.

 

Vivaldi e l’Angelo di Avorio – Racconti veneziani
di Mario Marcarini
illustrazioni di Barnaba Fornasetti
Skira edizioni, pp. 96


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