Leggere insieme

Magicabula, Abracadabra, Simsalbim, che formula sia! L’importante è non sbagliare altrimenti… ve lo racconta Ginevra streghetta maldestra!

Marina Petruzio
31 ottobre 2013

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Tutto pronto per stasera? Pentoloni, ingredienti per pozioni, bacchette magiche ben temperate, polverosi libroni di ricette stregate per dolcetti e scherzetti, scope e chi più ne ha più ne metta?
Ed il vostro outfit? Eh sì, perché il look non è un particolare da poter lasciare al caso, mai! Qui da noi poi…
Oggi, per esempio, è proprio per motivi di look che Ginevra ha scatenato un gran putiferio.
I nonni, si sa, a volte sono troppo permissivi, viziano troppo i piccoli ed allora diventano fonte di preoccupazione per mamma e papà. Altri invece sono un inno al “questo non si fa, questo non si dice”, ed allora diventano fonte di preoccupazione per nipoti e nipotini.
Figuriamoci avere una nonna strega che la mattina pretende di vestirti come piace a lei!

Nonna Miranda è una strega…forse addirittura pluricentenaria! E per quanto riguarda l’abbigliamento da indossare a scuola ha delle idee tutte sue. E Ginevra ne è terrorizzata!
Quel che è peggio è che deve trascorrere con lei qualche giorno, nella loro bella casetta gialla a pois – proprio come il pigiama di Ginevra – con le imposte verde pisello ed il giardino ordinato: mamma e papà infatti sono in viaggio, e non un viaggio qualsiasi, bensì un magico viaggio di nozze. Lei invece deve stare con nonna Miranda e andare a scuola…
Ma perché mai Ginevra sarà tanto angosciata dalle idee fashion della nonna?
Allora, leggendo il suo diario, sembra che Lunedì l’abbia fatta vestire da strega del trecento: calze nere pesanti – eh sì, mica i leggings: nonna Miranda non la conoscete ancora bene voi… -, scarpe squadrate con due centimetri di tacco, gonna nera sfilacciata e casacca intonata. Insomma, ma voi avete mai visto una casacca dopo il milletrecento????
Peggio è andata Martedì: l’ha vestita da strega del cinquecento, sempre in nero, ma mezza bruciacchiata…sapete, a quell’epoca le streghe non se la passavano tanto bene.
Dico! Ma voi vi immaginate le compagne? Esatto, come quando ha dovuto indossare quel cappello da vecchia strega di due taglie più grandi: morte e resuscitate dalle risate!
Come prendersela con Ginevra se già alla naturale tendenza di ogni bambino a non voler andare a scuola si aggiungono i decadenti coordinati della nonna e gli sberleffi delle compagne? Quale via d’uscita?
Forse pietrificare la nonna con un bell’incantesimo – solo per un pochino, certo – oppure farla sparire, sempre momentaneamente, si intende, o ancora far apparire immediatamente e stabilmente la mamma? Beh sembra facile, se non fosse che le formule magiche con tutte quelle doppie e tutte quelle “R” sono così difficili da ricordare e se sbagli non è come dire Roma per Toma, eh no! Possono essere guai seri…vero Ginevra?
Soprattutto se invece di fermare la nonna evochi la sua peggior nemica…per sbaglio! Il duello a colpi di bacchette e parole magiche sarà pari solo a quello di Mago Merlino e Maga Magò (l’ippopotamo è irresistibile! n.d.r), ma per fortuna che AMBARABA’CICCI’COCCO’ non la si dimentica mai…
Ma adesso presto, non state lì impalati, un estintoreeeeeee!

Un altro albo di grande dimensioni da Giralangolo, coloratissimo anti grigiore cittadino. Grande formato, grandi illustrazioni, una bella riga rosa-arancione per i risguardi e dentro un’esplosione di magie, trucchi e tutte le tonalità dell’arcobaleno.
Una storia che chiede solo di essere raccontata per ridere assieme e magari per poi giocare alle streghe armate di bacchetta magica in una mano, di pezzi assortiti per travestirsi nell’altra, un gatto (vero sarebbe meglio) e tre civette…ok, di stoffa, ve lo concediamo! E un drago a tre teste? D’accordo, non esageriamo, potete giocare anche senza…

Una bella metafora su cosa non fare la mattina: litigare per far loro mettere ciò che vogliamo noi.

Buon Halloween a tutti!

Marina Petruzio

Ginevra e la formula magica
di Carolina D’Angelo Illustrato da Francesca Assirelli
Ed.: Giralangolo EDT
Euro: 13,50
Età di lettura: dai 4 anni


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