Architettura

Ginza Six: il mall del futuro apre a Tokyo

Nicola Di Martino
5 maggio 2017

Cosa ci aspetta nel futuro? Rispondere a questa domanda è difficile ma, dal 20 Aprile, a Tokyo abbiamo la possibilità di calarci nel futuro e vivere, almeno per lo shopping, un’esperienza futuristica al Ginza Six.

Il Ginza Six, con i suoi 47mila metri quadrati e i 241 shops, si conferma il più grande complesso commerciale del distretto di Ginza (distretto dello shopping di lusso di Tokyo), un vero e proprio mega mall a sei stelle, da qui il nome, che non si limita ad accogliere i brands ed i rispettivi spazi, ma offre molto di più, come uffici commerciali e per il turismo, un garden sul tetto che ospita il teatro Kanze Noh Gakudo per eventi e scambi culturali; un vero e proprio percorso avveniristico tra moda arte e spettacolo.

Il mall, che si articola su 19 piani, di cui 6 sotterranei, è opera dell’architetto giapponese Yoshio Taniguchi, formatosi ad Harvard, che ha collaborato con nomi prestigiosi dell’architettura tra cui Kenzo Tange.

Il design della facciata riflette le tipiche tende giapponesi “noren” che, come spiega Mr.Taniguchi, quando i negozi e la moda cambieranno, potrà mutare facilmente immagine sostituendo le tende.

Gli interni invece sono opera dell’architetto francese Gwenael Nicolas, che ha cercato di privilegiare l’emozione umana e fisica, ispirandosi ai vicoli stretti che ancora oggi caratterizzano le città di Ginza e Kyoto.

Anche il lighting design gioca un ruolo fondamentale, facendoci calare verosimilmente nell’architettura tipica giapponese, riprendendo le lampade caratteristiche.

Il Ginza Six è un mix di innovazione, tecnologia e ricercatezza, tutti elementi questi che esaltano il fascino di ogni store, anche quelli di ambasciatori del Made in Italy come Fendi, Venini, Marni, N°21, Damiani, Valentino, Sergio Rossi, Moschino, Blumarine, Versace.