Arte

Giotto prende parola a Venezia con un’eccezionale mostra multimediale

Elisa Monetti
8 luglio 2017

Magister Giotto, inaugurata il 13 luglio e visitabile fino al 5 novembre a Venezia, riapre il grosso tema, molto chiacchierato, spesso criticato ma mai del tutto abbandonato, delle mostre multimediali.

Un’esperienza che va al di là della visione e sarà capace di schiudere le opere di uno dei più portentosi artisti italiani a nuovi emozionanti e coinvolgenti significati.

Questa non è che la prima tappa di una gustosa trilogia di mostre che ci permetterà di incontrare nelle prossime due estati Canova (2018), per raccontare il Neoclassicismo, e Raffaello (2019), voce del Rinascimento.

Supportata da un team di ricerca decisamente illuminato e da supporti tecnologici dei più moderni, la mostra verrà ospitata alla Scuola Grande della Misericordia e offrirà un percorso approfondito tra i più celebri capolavori di uno di quegli artisti che fanno Grande l’Italia.

L’esperienza non sarà esclusivamente visiva, ad accompagnare il visitatore tra i sette ambienti di architettura tessile che compongono la mostra, introdotti da una magnifica riproduzione della rivoluzionaria Croce del Presepe di Greccio, saranno la voce di Luca Zingaretti e le musiche di Paolo Fresu, composte ad hoc, che verranno diffuse grazie a professionali padiglioni auricolari.

Non è un caso che per una mostra tanto innovativa si sia scelto l’artista che da sé ha creano la modernità; dimostrando un ingegno di cui il mondo dell’arte sempre gli sarà debitore, Giotto ha saputo rendere estremamente espressivo qualsiasi tratto del suo pennello, dai volti, scaldati per la prima volta da emozioni intense, al blu, che eterno rimane nella memoria di chi lo osserva.

Le opere scelte per la mostra sono di certo tra le più famose e conosciute dell’artista: dalle storie francescane di Assisi, alla cappella degli Scovegni, passando per i suoi più celebri crocifissi.

L’intento della mostra è quello di riportare l’accento sull’immensità del patrimonio del nostro Paese, offrendo una visione d’insieme tutt’altro che scontata, capace di darvi ancora più valore e di riconoscerne e celebrarne i giusti meriti.

È previsto inoltre, per Magister Giotto, un tour che la porterà nel prossimo anno in primavera a Tokyo e Kyoto in Giappone.

Un’esperienza coinvolgente che toccherà tutti i sensi, un’immersione tra i colori e le passioni di un genio, un maestro, che da secoli comunica anche solo con gli occhi ma, per l’occasione ha deciso di prendere parola.

 

Magister Giotto
13 luglio 2017 – 5 novembre 2017
Scuola Grande della Misericordia, Sestiere Cannaregio 3599, Venezia
Orari: lunedìvenerdì  e domenica 10.30 – 18.30; sabato 10.30 – 20.30


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