Glamour e cinema: i Nastri d’Argento illuminano Roma

Eliana Miglio
1 giugno 2016

Eliana Miglio

Ieri sera il cinema italiano era tutto al MAXXI per le candidature dei Nastri d’Argento e per festeggiare i 70 anni del premio.
Mi accoglie un tempo mite, che si intona alla perfezione con il mio abito nero midi della collezione estiva di Blumarine.
Per prime, mentre cammino verso il red carpet incontro Vittoria Puccini, seria e bellissima come sempre, ed Anna Ferzetti.  Intanto Stefania Sandrelli, 70 anni splendidamente portati, sta dando le interviste per festeggiare il Nastro d’Argento alla carriera che le sarà consegnato durante la serata.
Al fotocall saluto Paola Minaccioni e Mariotti decide per uno scatto insieme che fa allegria. Noto Monica Guerritore, grintosa e in grande forma, che sfoggia una nuova pettinatura e soprattutto un sorprendente color biondo platino creato apposta per lei da Roberto D’Antonio. Suo marito, Roberto Zaccaria, non può che approvare.
Per la candidatura de “Le confessioni” ci sono Roberto Andò e sua moglie Lia, insieme alla deliziosa figlia Giulia. Arriva poi il gruppo di “Perfetti Sconosciuti” con Fiorella Mannoia, Marco Giallini e Kasia Smutniak, che indossa una camicia nera e una lunga gonna a fiori che le donano davvero.
Giungono anche Valerio Mastrandrea, presente in diversi film candidati, e Paolo Virzì con Micaela Ramazzoti, in nero, per “La pazza gioia”, un film che ho trovato bellissimo.
Ci sono poi Adriano Giannini, candidato per il suo ruolo nel film “Per amor vostro”, e Claudio Santamaria, candidato come miglior attore protagonista in “Lo chiamavano Jeeg Robot”. Con lui c’è il regista rivelazione Gabriele Mainetti, che il film se l’è praticamente prodotto da solo, incredibile!
Quando chiamano la candidatura di Pierfrancesco Favino per “Suburra” scatta l’applauso, mentre Marco D’Amore della serie “Gomorra” è ormai una star.

Generated by IJG JPEG Library

Arrivano anche Valeria Golino, bellissima in pizzo nero, e Pietro Valsecchi, che ha la moglie più chic, Camilla. La coppia è candidata come migliori produttori per il film campione di incassi “Quo vado” con Zalone.
Vicino a loro anche Fabrizio Gifuni, che accompagna la moglie Sonia Bergamasco, candidata appunto per il film di Nunziante con Checco Zalone, oltre ad essere stata nominata  prossima madrina del Festival di Venezia.
Mi trattengo con Gianpaolo Letta di Medusa e con sua moglie Rossana, sempre molto gentili, e intanto butto l’occhio e vedo che Del Brocco di Raicinema è tra i più coccolati, avendo diversi film candidati.
E poi molti e molti altri ospiti. Ma la regina della serata è lei, Laura: instancabile e amorevole con tutti, ha aiutato il nostro cinema italiano a crescere in questi anni. Laura delli Colli è il vero cuore dei Nastri, la persona capace di dare spessore ed allegria ad una serata glamour ma anche importante, perché dà il giusto riconoscimento ad un’arte che parla a tutti.