Fotografia

Gli scatti ribelli di Rankin in mostra alla CWC Gallery di Berlino

Flaminia Scarpino
8 marzo 2017

Gisele SparkleyII, 1998

Fino al primo di Aprile la CWC Gallery di Berlino ospita le irriverenti opere di Rankin, uno tra i più acclamati maestri contemporanei dell’obbiettivo.

È difficile raccontare Rankin e il suo estro artistico in poche parole, ma chiunque senta pronunciare il suo nome non può non pensare alla sua ironia tagliente, alla sensualità dei suoi scatti erotici, al suo amore per le donne, al suo anticonformismo.

John Rankin Wadell ha dedicato la sua vita alla fotografia e allo studio del ritratto – secondo il fotografo, cartina geografia dell’anima –, diventando celebre per aver immortalato le star del nostro tempo: durante il corso della sua carriera, attraverso la sua arte, Rankin ha voluto raccontare la sua curiosità per le storie delle persone, per il loro carattere, per il loro temperamento, che può essere svelato solo attraverso il linguaggio del corpo.

  • Death Spikes, 2013

  • Touch Your Toes, 1996

  • Monica Bellucci, 2012

  • Lucy Liu, 2003

  • Gloved Heidi, 2006

  • Hans&Franz, 2004

  • Hundreds&Thousands, 2006 CWC Gallery Presents Rankin – Press Images © Rankin © Rankin © Rankin © Rankin © Rankin © Rankin

Le oltre 50 opere in mostra alla CWC Gallery ripercorrono in una grandiosa retrospettiva l’itinerario artistico che dal 1995 ad oggi ha portato Rankin al successo, rendendolo uno degli artisti più influenti del nostro secolo, nonchè figura di spicco in campo video ed editoriale (ha infatti fondato Hunger, Dazed & Confused e Another Magazine).  “C’è una vena ribelle ed umoristica che attraversa tutto il mio percorso artistico, nella sua globalità, spero che sia ben visibile. Non mi dedico al lato più commerciale della mia professione solo per soldi, non si tratta di utilizzare il mezzo fotografico solo per il fine economico. Ma è quello che mi fa guadagnare, e che mi permette poi la libertà di esplorare le mie idee, la mia creatività e di dedicarmi ai miei progetti personali”, ci ha spiegato lo stesso Rankin in un’intervista.

Momento Glitter, 2014

Dai primi piani antitradizionali ai nudi delle modelle, fino alla giocosità sensuale delle immagini erotiche – tra cui spicca celeberrimo scatto del pube della moglie Tuuli interamente coperto di palline di zucchero.

La mostra, che ci fa entrare nell’affascinante universo del fotografo, non solo celebra la libertà dell’arte, che non deve aver timore di dichiarare ciò in cui crede, ma ci fa vedere i grandi personaggi del nostro tempo come non li abbiamo mai visti e non li rivedremo mai.

 

Rankin
CWC Gallery, Berlino, Auguststrasse 11–13, 10117
Orari: martedì-venerdì 10.00/18.00; sabato 11.00/18.00; lunedì e domenica chiuso.

 


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