Leggere insieme

Gli Ughi in: Io non c’entro!

Marina Petruzio
20 luglio 2014

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Gli Ughi de Gli Ughi in: Io non c’entro! Edito da Zoolibri, sono altri personaggi che popolano il mondo immaginario di Oliver Jeffers, Irlandese di nascita NewYorkese di adozione, artista che ha trovato nell’albo illustrato la miglior piattaforma dove far confluire la sostanza della sua ricerca su parole ed immagini che proprio qui si fondono a creare un’unica narrazione.
Aprire un suo albo, cominciare a sfogliarlo, leggerlo e guardarlo è come prendere uno sgabello e sedersi nel cortile di una scuola durante l’ora di ricreazione e cominciare ad osservare le dinamiche dei bambini che giocano. Facile dire mi piace.

E gli Ughi stanno proprio lì, in quel cortile, nello spazio non narrato del bianco della pagina proprio come in quel cortile, si muovono gli uni verso gli altri, si aggregano, scoprono, condividono e…litigano anche se hanno di fondo una caratteristica: vanno quasi sempre d’amore e d’accordo.
Ed è in quel quasi che si svolge l’azione: incontro, scambio, lite, distrazione e poi via, come se nulla fosse.
Gli Ughi sono dei “cosi” non meglio delineati perché possono essere tutti e la loro essenza è l’emozione, hanno forma di uovo che di per sé è forma perfetta, sono diversamente colorati perché ognuno di loro ha un carattere differente, un’emotività diversa, hanno aste disegnate a matita per gambe e braccia, e mentre hanno piccole mani rosa non hanno piedi.
Si incontrano per caso come in cortile, per una parola captata in una conversazione, frammento interessante di un discorso che li affascina. E allora si fermano, entrano in tempo perfetto nello scambio dicendo la loro come se fossero stati sempre lì, sino a che dai diversi fantastici contributi non nasce un’idea comune che li trova in perfetto accordo e si parte verso nuove avventure.
Anche se ogni tanto non è proprio così…nel bel mezzo dell’entusiasmo dell’aver trovato un’immagine comune, un’elefante volante per esempio, la fantasia galoppa verso mondi e giochi personali ed allora i “no non è vero-l’ho detto prima io-vola-no cammina-ma io faccio che vola-no non puoi-si che posso” mutano il fertile ed entusiasmante scambio di mondi differenti ma uguali ed il sorgere di nuovi sentimenti ed interessi dove l’unione fa la forza in lite aperta. Le bocche si spalancano e le voci si alzano le une sulle altre.

E’ proprio in uno di questi momenti, sul più bello, che arriva Gilberto che è quello che si avvicina un po’ per caso ed invece di girare sui tacchi e farsi i fatti propri lancia, voce fuori campo, la sonora fatidica domanda: Perché state litigando? Disarmati esattamente come succede a loro, Gli Ughi si placano per un nano secondo prima di lanciarsi nelle accuse di rito: io non c’entro è stato lui-no io no- è colpa sua-cosa? Io non c’entro!-invece si!-ecco adesso sono arrabbiato… e via che si riparte, toni accesi e colorati a questo punto la lite è aperta e le colombe bianche estinte.
Ma Gilberto è proprio quello che i fatti propri non se li fa veramente mai, quello che vuole capire, quello per cui c’è una spiegazione per tutto ed allora sovrastando tutti, facendosi tutta bocca e voce urla: BUONI! Per quale ragione state litigando? La risposta è boh! E l’espressione pure, regna un silenzio di non motivi dove ognuno cerca le proprie responsabilità, l’imbarazzo è nell’aria sino a che Gilberto, ricordando il vero motivo per cui si era trovato a passare di lì, dice: vi va di vedere una mosca stecchita?
Ed ecco Gli Ughi rianimarsi, partire tutti contenti, pieni di aspettative, gasati per la nuova straordinaria scoperta dell’amico…nuovo. Pieni di domande, piccoli scienziati, scopritori del mondo sin nelle più piccole particelle, dinamici osservatori quali sono.
E il motivo della lite? Tutto alle spalle, dimenticato. E la mosca stecchita?  C’è veramente e non è un’illustrazione! E Gli Ughi? Tutti lì a guardarla un po’ chinati sulle loro astine.

Mi piace si! Oliver Jeffers per questo suo modo pulito di osservarli e ritrarli che mi riporta nel loro mondo, ogni volta nella loro unica, magnifica e laterale via alla nostra adulta capacità di porsi e risolvere problemi.
Un albo da leggere a casa ad alta voce e poi da portare in azienda!!

Marina Petruzio

Gli Ughi in: Io non c’entro!
di ed illustrato da Oliver Jeffers
oliverjeffersworld.com
Ed.: Zoolibri
Collana: Gli Illustrati
Euro: 15,00
Età di lettura: dai 4 anni


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