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Golden Globes 2018: tre standing ovation per il discorso di Oprah Winfrey

Cecilia Dardana
9 gennaio 2018

Le ci sono voluti solo nove minuti per conquistarsi la platea. Oprah Winfrey, alla 75esima edizione dei Golden Globes, parlando di diritti civili e rivolgendosi alle donne, che finalmente possono dire la loro, si è guadagnata la bellezza di tre standing ovation, con un discorso che è già entrato nella storia di Hollywood.

La conduttrice e attrice, nella notte del sette gennaio, è stata premiata con il Cecil B.De Mille Award, il Golden Globe alla carriera, ed è stata la prima donna afroamericana a riceverlo. Il suo discorso di ringraziamento è stato un vero e proprio manifesto politico che non solo ha commosso la sala del Beverly Hilton Hotel di Los Angeles, ma è stato apprezzato da milioni di spettatori. Spettatori che via Twitter hanno subito definito la Winfrey “la candidata ideale” per le elezioni americane del 2020.

Ha parlato dei neri e delle donne, di come alcune cose sono cambiate negli anni e di come tante altre devono ancora cambiare. “Ogni uomo dovrebbe ascoltarci”, ha concluso poi Oprah, “All’orizzonte c’è un nuovo giorno e quando l’alba finalmente arriverà, sarà per merito di donne eccezionali, alcune delle quali sono in questa sala, e di alcuni uomini fenomenali, che lottano duramente per diventare i leader che ci porteranno verso un tempo in cui nessuno debba più trovarsi a dire Me Too”.

Inutile dire che la standing ovation finale (oltre alle due ricevute durante il suo discorso) l’attrice l’ha più che meritata. E, da allora, sui social newtwork i messaggi “Oprah for President” non si contano.


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