Fitness & Wellness

Golf: trova anche tu il tuo swing

staff
7 maggio 2012

Nell’immaginario collettivo il pensiero del golf evoca l’idea di uno sport elitario, riservato a uomini d’affari che si divertono a passeggiare su prati verdi durante bellissime giornate di sole.
In realtà giocare a golf è molto più di un semplice divertimento: significa essere capaci di eseguire gesti tecnici di grande precisione che richiedono forza e flessibilità, coordinazione e concentrazione. La cosa fondamentale per “metterla in buca” è trovare il proprio “swing”, il tipico movimento che consiste nella torsione del busto. È eseguito con tutti i bastoni ad esclusione del putter (bastone utilizzato sul green) e viene utilizzato in ogni tipo di colpo, ma varia a seconda della situazione. E attenzione a non sottovalutarlo: la maggiore difficoltà di questo sport all’aria aperta, che negli ultimi anni ha subito un notevole incremento, consiste proprio nella personale capacità di trovare il famoso swing. Per eseguirlo al meglio, ci si posiziona davanti alla palla impugnando il bastone con entrambe le mani, poi si porta lentamente il bastone dietro le spalle facendo ruotare in maniera coordinata spalle e schiena: successivamente con un movimento rotatorio verso il basso si colpisce la pallina ruotando i fianchi e alzando verso l’alto il bastone.

 

Il percorso atletico per arrivare preparati sul green deve essere finalizzato al miglioramento della forza e della flessibilità. Come? La muscolatura addominale è fondamentale per esprimersi al meglio in questa disciplina durante le torsioni del busto, mentre il braccio, avambraccio e spalla, insieme agli arti inferiori, sono lo strumento per ottenere il massimo dallo swing. La flessibilità è la capacità condizionale più importante in questo sport: sono raccomandati quindi stretching e lavoro di rinforzo articolare con gli elastici, che oltre che prevenire gli infortuni aiutano a migliorare le performance durante le gare.

 

Da queste poche indicazioni è facile capire come si tratti di uno sport adatto a tutte le età e in particolare come i giovani, ancor molto elastici, possano di certo imparare da subito ad ottenere buoni risultati. Potranno prendere a modello il talentuoso diciannovenne Matteo Manassero oppure i fratelli Molinari, i migliori rappresentanti del golf italiano, con cui anche il Bel Paese ha finalmente iniziato a dire la sua in campo internazionale.

 

Alessio Rinelli
Presidente dell’associazione “Fitness & Benessere”
info@alessiorinelli.it