Governo Letta: ecco l’elenco dei ministri

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27 aprile 2013

Un governo politico, formato da 21 ministri, di cui 8 donne. Il Presidente del Consiglio incaricato, Enrico Letta, al termine di una giornata convulsa, sale al Quirinale e scioglie la riserva accettando di formare il nuovo governo. Domani, alle 11.30, il giuramento nel salone delle Feste al Quirinale.

Ecco l’elenco dei ministri:

Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio:

Filippo Patroni Griffi (57 anni), magistrato. Il 29 novembre 2011 ha assunto la carica di ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione del Governo Monti.
Di famiglia aristocratica napoletana, figlio di magistrato e parente del regista Giuseppe Patroni Griffi, è stato Presidente di sezione del Consiglio di Stato, ha ricoperto a lungo l’incarico tecnico di Capo dell’Ufficio legislativo del Ministero della funzione pubblica con i ministri Sabino Cassese (governo tecnico Ciampi), Giovanni Motzo (governo Dini), Franco Bassanini (primo Governo Prodi, Governo D’Alema II e secondo governo Amato) e Franco Frattini (Governo Dini). È stato inoltre Capo di Gabinetto del Ministro per le Riforme Istituzionali Giuliano Amato, nel Governo Prodi, capo di gabinetto della Funzione pubblica con il Ministro Renato Brunetta (quarto governo Berlusconi) e capo del Dipartimento affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio nel secondo Governo Prodi.

Interni e Vicepremier:

Angelino Alfano (42 anni, PDL), politico, primo segretario nazionale del Popolo della Libertà.
Laureato in giurisprudenza presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove è stato ospite del collegio “Cardinal Ferrari”, dottore di ricerca in diritto dell’impresa, avvocato, ha iniziato la sua esperienza politica con la Democrazia Cristiana, per la quale è stato, tra l’altro, segretario provinciale del Movimento giovanile DC di Agrigento.


Difesa:

Mario Mauro (51 anni, Scelta Civica), politico e accademico.
Vicepresidente del Parlamento europeo dal 2004 al 2009 e Capo della Delegazione del Popolo della Libertà nel Parlamento europeo dal 2009 al 2013, attualmente è senatore della XVII Legislatura eletto con Scelta Civica.
Si è laureato in filosofia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, dove ha studiato nel Collegio Augustinianum. Membro del gruppo cattolico Comunione e Liberazione, è stato responsabile nazionale per la scuola e l’università di Forza Italia.

Esteri:

Emma Bonino (65 anni), vicepresidente del Senato della Repubblica dal 6 maggio 2008 al 15 marzo 2013.
È stata nominata ministro degli esteri nel governo Letta. È stata ministro per il Commercio Internazionale e per le Politiche Europee nel governo Prodi II, mentre in passato è stata Commissario Europeo dal 1995 al 1999, ed eurodeputata a Strasburgo. È stata inoltre membro del comitato esecutivo dell’International Crisis Group (organizzazione per la prevenzione dei conflitti nel mondo), professoressa emerita all’Università Americana del Cairo, nonché segretaria del Partito Radicale. E’ laureata in Lingue e letterature straniere all’Università Bocconi.

Giustizia:

Anna Maria Cancellieri (69 anni), prefetto e funzionario statale.
Nata in una famiglia di emigrati italiani in Libia, si è laureata in Scienze Politiche alla Sapienza di Roma. Appena diplomata, entra alla Presidenza del Consiglio grazie a un concorso. Nel 1972 entra nell’amministrazione del ministero dell’Interno.
Viene nominata prefetto il 1° settembre 1993.
Nel 1994 ricopre l’incarico di commissario straordinario a Parma.
Nel corso della sua carriera è stata prefetto di Vicenza, Bergamo, Brescia, Catania, Genova, Parma e Bologna. A Bologna, in soli venti giorni ottiene lo sblocco dell’iter per la costruzione della metropolitana bolognese, riuscendo laddove le tre giunte precedenti avevano fallito. A Catania si segnala per la gestione del delicato periodo che seguì l’uccisione dell’ispettore di polizia Filippo Raciti nel 2007.
Nel 2009 lascia l’amministrazione dell’Interno ed è collocata in quiescenza.

Economia:

Fabrizio Saccomanni (70 anni), economista. Il 2 ottobre 2006 è stato nominato direttore generale della Banca d’Italia e riconfermato nel luglio del 2012[1]. In qualità di Direttore Generale è membro del Direttorio della Banca d’Italia e ha la competenza degli atti di ordinaria amministrazione dell’Istituto; sostituisce il Governatore in caso di assenza. Dal 1º gennaio 2013, ai sensi della legge 135/2012 (di conversione, con modifiche, del DL 95/12), è anche Presidente (e membro del Direttorio integrato) dell’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni – IVASS. Saccomanni è anche membro del Consiglio di Amministrazione della Banca dei Regolamenti Internazionali e supplente del Governatore nel Consiglio Direttivo della Banca Centrale Europea.

Riforme istituzionali:

Gaetano Quagliariello (53 anni, PDL), politico e docente.
Figlio di docenti universitari (il padre, Ernesto, fu rettore dell’università di Bari dal 1970 al ’77 e presidente del CNR dal 1976 al ’84), si avvicina alla politica tra i giovani repubblicani ai tempi del liceo, a Bari.
Dopo la laurea in scienze politiche intraprese la carriera universitaria. È oggi ordinario di Storia dei partiti politici presso la LUISS di Roma.


Sviluppo:

Flavio Zanonato (62 anni, PD), politico, attualmente sindaco della città di Padova.
Cresciuto in un quartiere popolare, proviene da una famiglia operaia e cattolica. Il suo impegno politico inizia negli anni dei movimenti studenteschi. In breve tempo diventa consigliere comunale e segretario provinciale del Partito Comunista Italiano.
La sua carriera politica prosegue a Roma: Piero Fassino lo porta nella direzione nazionale del partito. A Botteghe Oscure ricoprirà la carica di direttore del settore immigrazione ed emigrazione.


Trasporti e Infrastrutture:

Maurizio Lupi (43 anni, PDL), politico, Vicepresidente della Camera dei deputati per il Popolo della libertà per la XVI legislatura e riconfermato nella XVII legislatura.
Lupi si è laureato nel 1984 in Scienze Politiche ad indirizzo economico, con una tesi su “l’introduzione del sistema editoriale integrato nel giornalismo quotidiano”, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Iscritto all’ordine dei Giornalisti della Lombardia dal 1984 come giornalista pubblicista, è socio Ferpi (Federazione Relazioni Pubbliche Italia) dal 1990 ed è membro di Comunione e Liberazione.

Poliche Agricole:

Nunzia Di Girolamo (37 anni, PDL), politica.
Dopo essersi diplomata presso il liceo classico Pietro Giannone di Benevento, si è iscritta alla facoltà di giurisprudenza dell’Università La Sapienza di Roma. Conseguita la laurea ha intrapreso la carriera forense come avvocato occupandosi di diritto civile, diritto del lavoro e diritto commerciale e bancario. Contemporaneamente alla pratica forense, ha collaborato con l’Università degli Studi del Sannio e con l’Università del Molise.

Istruzione, Università e ricerca:

Maria Chiara Carrozza (47 anni, PD), politica.
Laureata in fisica e dottore di ricerca in Ingegneria, è Professore ordinario di ingegneria presso la Scuola superiore di studi universitari e di perfezionamento Sant’Anna di Pisa, ateneo di cui è stata rettore per due mandati, dal 2007 al 2013.
Capolista in Toscana per il Partito Democratico, è stata eletta deputato il 24-25 febbraio 2013.

Salute:

Beatrice Lorenzin (41 anni, PDL), politica.
Inizia il suo avvicinamento alla politica aderendo al movimento giovanile di Forza Italia nel Lazio nel 1996.
Intraprende la sua carriera politica nell’ottobre 1997 con l’elezione, nella lista di Forza Italia, al Consiglio del XIII Municipio di Roma.
Dal settembre 2006 al marzo 2008 ha ricoperto il ruolo di Coordinatore Nazionale di Forza Italia – Giovani per la Libertà. Eletta alla Camera dei deputati nelle elezioni politiche del 2008 nella lista PdL, per la XVI Legislatura. Membro del Consiglio Direttivo del gruppo PdL alla Camera e della commissione Affari Costituzionali della Camera, della Commissione Bicamerale per l’Attuazione del Federalismo Fiscale, della Commissione Parlamentare per l’Infanzia.

Lavoro e Politiche sociali:

Enrico Giovannini (55 anni), economista e statistico italiano, nominato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il 30 marzo 2013 membro del gruppo di lavoro per le proposte programmatiche in materia economica e sociale.
Dal 24 luglio 2009 ricopre la carica di Presidente dell’Istituto Nazionale di Statistica (Istat). Prima della nomina ha ricoperto dal 2001 la carica di Chief Statistician e Director of the Statistic Directorate presso l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) di Parigi. Dal 2002 è professore ordinario di Statistica Economica presso l’Università degli studi di Roma “Tor Vergata”.

Ambiente:

Andrea Orlando (44 anni, PD), politico.
Dal 2008 è portavoce nazionale del Partito Democratico e onorevole alla Camera dei Deputati dove è membro della commissione Bilancio della Camera e componente della Commissione parlamentare Antimafia.
Comincia l’attività politica giovanissimo. Nel 1989 diventa segretario provinciale della FGCI e l’anno successivo viene eletto nel consiglio comunale della Spezia con il PCI; in seguito allo scioglimento del Partito Comunista Italiano, verrà rieletto con il PDS,di cui diviene capogruppo nel consiglio comunale della sua città nel 1993; nel 1995 diventa segretario cittadino del partito, nel 1997, primo degli eletti in consiglio comunale, è nominato assessore dal Sindaco Giorgio Pagano, prima alle attività produttive e poi alla pianificazione territoriale, incarico che svolge sino alle elezioni del 2002.

 

Beni culturali e Turismo:

Massimo Bray (54 anni, PD), politico.
Laureato in lettere e filosofia a Firenze, è eletto deputato il 24-25 febbraio 2013. È stato direttore editoriale dell’Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani.

 


Coesione territoriale:

Carlo Trigilia (61 anni, PD), sociologo, politico e docente universitario.
Ha insegnato nelle Università di Palermo e di Trento. È professore ordinario di sociologia presso la Facoltà di scienze politiche dell’Università di Firenze, ha lavorato anche presso le università di Palermo e di Trento e presso la Harvard University.
È membro della Fondazione Italianieuropei, presieduta da Massimo D’Alema e Giuliano Amato e presidente della Fondazione RES, istituto di ricerche siciliano.

Affari europei:

Enzo Moavero Milanesi (58 anni, Scelta Civica), giurista, avvocato e politico.
Già giudice di primo grado presso la Corte di giustizia dell’Unione europea in Lussemburgo e collaboratore della Commissione europea in qualità di Direttore Generale del Bureau of European Policy Advisors, dal 16 novembre 2011 è stato Ministro per gli Affari Europei del Governo Monti.
Nel 1977 si è laureato con lode in giurisprudenza presso l’università degli Studi di Roma “La Sapienza”. In seguito, ha proseguito i suoi studi in Belgio al Collegio d’Europa di Bruges, dove si è specializzato in diritto comunitario. Nel 1983 ha frequentato un corso di diritto internazionale all’Università del Texas di Dallas.

Affari regionali:

Graziano Delrio (53 anni, PD), politico, attuale sindaco di Reggio Emilia.
Laureato in Medicina, è specializzato in endocrinologia. È docente e ricercatore all’Università di Modena e Reggio Emilia ed ha perfezionato i suoi studi fra la Gran Bretagna ed Israele; è inoltre autore di una produzione scientifica di rilievo che lo ha portato a tenere seminari in America ed in Europa.
È stato vicepresidente dell’ANCI, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani dal 2005 al 2011, quando, il 5 ottobre 2011 ne è stato eletto presidente per acclamazione, succedendo così a Sergio Chiamparino ex sindaco di Torino, dopo una competizione interna al Partito Democratico che aveva l’onere di indicare il Presidente ANCI e che vedeva Graziano Delrio contrapposto a Michele Emiliano (quest’ultimo era sostenuto da molti sindaci del sud e da Nichi Vendola, mentre Delrio dalla dirigenza ANCI).

Pari opportunità, sport, politiche giovanili:

Josefa Idem (48 anni, PD), politica ed ex canoista tedesca naturalizzata italiana.
Campionessa mondiale e olimpica nella specialità del K1 (kayak individuale). Ha iniziato la sua carriera sportiva nella natìa Germania, ma dal 1990 vive e gareggia a livello internazionale per l’Italia. Nella sua ventennale carriera ha vinto 38 medaglie tra Giochi olimpici, mondiali ed europei. Ha partecipato a 8 edizioni delle Olimpiadi, ininterrottamente dall’edizione di Los Angeles 1984 a quella di Londra 2012. Nelle prime due Olimpiadi ha rappresentato la Germania Ovest, nelle altre l’Italia. È l’atleta femminile con più Giochi olimpici disputati in assoluto.
Attualmente vive a Santerno, frazione di Ravenna. Sposata con Guglielmo Guerrini, ha due figli.

Rapporti con il Parlamento:

Dario Franceschini (53 anni, PD), politico, avvocato e scrittore.
Il padre Giorgio fu partigiano bianco e deputato per la Democrazia Cristiana durante la II Legislatura, dal 1953 al 1958. Laureato in giurisprudenza all’Università degli Studi di Ferrara con una tesi in Storia delle Dottrine e delle Istituzioni politiche, ha pubblicato nel 1985 il libro Il Partito Popolare a Ferrara. Cattolici, socialisti e fascisti nella terra di Grosoli e Don Minzoni e sullo stesso argomento ha partecipato a convegni e a varie pubblicazioni. Dal 1985 esercita la libera professione come avvocato civilista cassazionista.
Già segretario nazionale del Partito Democratico dal 21 febbraio al 25 ottobre 2009 e presidente del gruppo del PD alla Camera dei deputati dal 17 novembre 2009 al 19 marzo 2013, attualmente è deputato della XVII Legislatura.

Integrazione:

Cécile Kyenge (48 anni, PD), politica.
Sposata e madre di due figlie, nata a Kambove nella Repubblica Democratica del Congo, ora cittadina italiana. Vive a Castelfranco Emilia.[1] Ha una laurea in medicina e chirurgia, specializzata in oculistica, esercita la professione di medico oculista. Nel 2004 viene eletta in una circoscrizione del comune di Modena per i Democratici di Sinistra, in seguito è responsabile provinciale del Forum della Cooperazione Internazionale ed immigrazione.
Il 7 giugno 2009 è eletta consigliere provinciale a Modena per il Partito Democratico ed entra a far parte della commissione Welfare e politiche sociali. Inoltre è responsabile regionale Emilia Romagna delle politiche dell’immigrazione del PD.
Dal settembre 2010 è portavoce nazionale della rete Primo Marzo per cui si occupa di promuovere i diritti dei migranti e i diritti umani.

Pubblica Amministrazione:

Giampiero D’Alia (46 anni, UDC), politico e avvocato.
Figlio di Salvatore D’Alia, deputato della Democrazia Cristiana e poi del Centro Cristiano Democratico tra il 1987 e il 2001[1], Gianpiero D’Alia è eletto per la prima volta alla Camera dei deputati nel 2001 in virtù di una candidatura nel collegio maggioritario Messina Mata e Grifone, in collegamento con la lista civetta Abolizione dello scorporo, durante il mandato è stato segretario del Comitato per la legislazione e della Giunta per le elezioni e componente delle Commissioni, Affari costituzionali, Antimafia, Esami di disegni di legge di conversione di decreti-legge, del Comitato per la legislazione e del Consiglio di Giurisdizione.
Nel governo Berlusconi III è stato Sottosegretario di Stato all’Interno, espresso dall’UDC.