Leggere insieme

Grandma’s House

Marina Petruzio
29 novembre 2015

FullSizeRender

Alcune case nella vita assumono un significato particolare ed occupano nella soffitta dei nostri ricordi un posto d’onore, seppure silente al nostro quotidiano. Alice Melvin nel suo Grandma’s House per Tate Publishing lo recupera, vivido e ricco di patterns e particolari, tanto da renderlo intimo.

A casa della nonna tutto è sempre uguale, eppure sempre così diverso.

La casa dei nonni è un luogo noto ai bambini, è l’altra casa che si scopre piano, crescendo, che si perlustra, che si impara a conoscere sin negli angoli più reconditi perché dai nonni molto è più possibile.

3

Così nel tempo si registrano nascondigli, piccole abitudini consolidate nel tempo che la rendono un po’ speciale, si conosce la scatola dove la nonna tiene i biscotti, quella col disegno tartan in latta, sempre troppo in alto per arrivarci anche con l’ausilio di una piccola scala, anche crescendo un po’. Si acquisiscono oggetti di uso quotidiano che sin da piccoli ci sono destinati e che i bambini e le bambine imparano ad usare e a riporre con cura: come il bricco del latte in porcellana bianca a forma di mucca a disegni blu; la nonna ne ha altri, ma ha scelto per te proprio quello con il quale ti sei servito o servita il latte probabilmente per tutta la vita, perché forse ad un tratto lo hai voluto portare a casa per avere un piccolo pezzo della casa dei nonni sempre a disposizione e che ora è il tuo porta matite o perché ti è stato conservato come se fosse il bene più prezioso. Un gesto di cura particolarmente amoroso.

È la casa dove il rito si ripete all’infinito, sempre uguale nonostante cambino la nostra età ed i nostri interessi, dove l’abitudine rafforza il rapporto di totale fiducia con il luogo e con i nonni. Entrando correndo a casa dei nonni sappiamo con certezza dove troveremo il gancio per il nostro cappotto, quello che hanno applicato un po’ più in basso, sotto il loro, per renderti semplice la vita quando eri piccolo; ed ora che la tua giacca striscia quasi a terra non importa: quel piccolo uccellino appendiabiti in ottone a due ganci è stato messo lì per te, pensando a te, affinché tu ripetessi in totale autonomia, imitandolo, il gesto dell’appendere le tue cose come il nonno e la nonna rientrando insieme, nello stesso momento.

1

È la casa dove ci spingeremo, sempre velocemente, nonostante gli anni che passano, almeno un paio di minuti sulla sedia a dondolo prima che venga occupata dal nonno che vi legge il giornale o dalla nonna col suo lavoro a maglia. Il mappamondo da far girare all’impazzata per mischiare un po’ il mondo e far girar la testa a tutti o per scegliere ridendo dove andare, sdraiati sul tappeto in quella camera che i nonni condividono, così come la loro vita, con la scrivania del nonno in un angolo appoggiata alla parete e il tavolo da lavoro della nonna, dove nastri, stoffe colorate e la scatola da lavoro rappresentano per tutti i bambini e le bambine dei veri tesori. In ascolto dei racconti di quel tempo che fu, di cui bambini e bambine non hanno cognizione ma che proprio per questo rende così eroici i nonni.

Così, di stanza in stanza, Alice Melvin ci conduce nella casa dei nonni. Potrebbe essere la casa dei nostri nonni, quella dei ricordi, ma anche solo la scusa per pensare ad una casa nota, forse più reale, diversa da questa, dal muretto in mattoni rossi e il piccolo cancello in legno, l’ampio giardino al 107 di una strada non ben identificata. Attraverso porte socchiuse perfettamente fustellate restiamo in contatto con la stanza precedente, sbirciando già in quella successiva; pagine ripiegate consentono l’accesso a dispense, lavanderie, bagni…sino a quella che il breve testo – che poteva anche non esserci, tanto il disegno è ricco e dettagliato – ci spiega essere la stanza preferita della piccola protagonista e probabilmente anche la nostra. Una stanza delle meraviglie che nasconde tesori di una bellezza e preziosità inenarrabili, la grande immensa testa della casa, il luogo del racconto, dove si custodiscono i pensieri ed i gesti di una vita: la soffitta, spazio che racchiude e comprime il tempo attraverso la memoria e l’immaginazione.

2

Salendo una scala il primo elemento che rende affascinante questa stanza è la botola, quel buco nel pavimento o nel soffitto – dipende dal punto di vista -, un passaggio spazio temporale che si affronta col rispetto che si deve ad un luogo che un po’ si teme: è buio quel luogo, ma sotto quel buio cela preziosi oggetti, quei giochi di una volta appartenuti alla nonna e conservati per lei che oggi ancora li conserva per te, memoria di un passato che non hai conosciuto se non attraverso il racconto.

E quel l’interruttore che penzola proprio lì vicino alla scala, messo in quella posizione da chi sapeva prima di te che alla luce quell’enorme fantasma seduto, acquattato dietro i bauli impilati, torna ad essere poltrona coi suoi contorni noti di braccioli, cuscini e poggia schiena. È lì da anni ad aspettarti, sicuro che anche tu un giorno lo avresti tirato per poter godere di quel tesoro silente, la memoria della casa.

E con l’emozione nella pancia di chi sconfiggerà un drago, guardato dal buco della serratura, nel cassetto proibito o rubato la marmellata o di chi semplicemente sa che a breve incontrerà una persona importante, ci si ritroverà di nuovo alla luce della casa, nuovamente attraverso le stanze e poi in quel giardino…

4

Allora come oggi, attraverso quel ricordo, quello che ci riporta non solo tra le amate stanze ma anche tra i profumi della nostra infanzia, allora come oggi nelle braccia della nonna che ci aspetta, là dove la ricordiamo più presente, pronta ad abbracciarci ancora una volta per festeggiare il nostro compleanno!

Ciao nonna! Ciao casa! Ben ritrovata! Un bel tributo per tutte le nonne e le loro case così importanti nel corso del tempo.

E grazie a Valentina Colombo di Phileas Fogg Agency in primavera lo troveremo in tutte le librerie in italiano!

Grandma’s House
di ed illustrato da Alice Melvin
Editore: Tate Gallery Publishing
Euro: 21,00
Età di lettura: per tutti!


Potrebbe interessarti anche