Architettura

Grattacielo Unipol, una nuova torre per Milano

Roberto Levati
27 gennaio 2017

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Un nuovo nato si aggiunge alla famiglia dei grattacieli milanesi della zona Garibaldi-Repubblica. In quest’area, infatti, sta sorgendo la nuova sede di Unipol Sai, una torre di 25 piani (22 più 3 interrati) che si affianca a Palazzo Unicredit e Torre Solaria andando a completare il nuovo distretto economico e finanziario del capoluogo meneghino.

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L’edificio, progettato dallo studio Mario Cucinella Architects, ospiterà spazi commerciali, un grande auditorium e, in copertura, una serra-giardino attrezzata per accogliere eventi di ogni genere. I vari piani, che si sviluppano a forma ellittica lungo il perimetro dando vita alla grande hall centrale, accoglieranno invece gli uffici, le sale riunioni e gli spazi produttivi della società Unipol. All’interno dei 35.000 metri quadri di superficie, il verde assume il ruolo da protagonista grazie ai numerosi giardini pensili distribuiti su più livelli, diventando un vero e proprio polmone verde per l’edificio.

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La forma sinuosa ed elegante del grattacielo è realizzata impiegando legno, vetro e acciaio, con soluzioni tecnologiche d’avanguardia che conferiscono all’edificio grande leggerezza e dinamismo. La facciata a doppia pelle è scandita ritmicamente dalla struttura lignea che, incrociandosi a formare delle grandi X, diventa “metafora del sistema a rete delle relazioni” tipica della società in cui viviamo.

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Riassumendo perfettamente la filosofia e la politica sostenibile dei progettisti, il grattacielo garantisce prestazioni energetiche da primo della classe, abbattendo al minimo i consumi e le emissioni. Un impianto a pannelli solari risponde al fabbisogno energetico e un sistema di raccolta delle acque piovane permette di ottimizzare la gestione degli impianti idrici. Ciascun elemento è stato studiato nel minimo dettaglio per poter contribuire al meglio alla creazione di una macchina-edificio estremamente efficiente e dal grande impatto iconico che andrà a completare il grande processo di trasformazione dello skyline milanese.


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