Green

Green Carpet Fashion Awards per la Milano Fashion Week

Alessandra Buscemi
25 agosto 2017

Carlo Capasa, Livia Firth e Michele Scannavini

Il 24 settembre a Milano, durante la Milano Fashion Week, nella maestosa cornice del Teatro alla Scala, verrà celebrata la moda sostenibile: il Green Carpet Fashion Awards è un progetto che celebra i più grandi stilisti italiani e i brand del lusso insieme a stilisti emergenti nel rispetto dei valori della sostenibilità. Con un risvolto educativo: il green deve diventare una delle caratteristiche del futuro della moda. Abiti e accessori devono non solo essere meravigliosi e ben fatti, ma anche eco: “L’obiettivo finale è un’autentica rivoluzione culturale fatta dai millennials per i millennials”, sostiene Carlo Capasa, Presidente di CNMI.

La Camera Nazionale della Moda Italiana collabora quindi con Eco-Age per questo interessante e ambizioso progetto che può diventare un vero e proprio incubatore di innovazione e sostenibilità. Eco-Age  è una piattaforma di consulenza che cerca di cogliere le opportunità e proporre soluzioni per il mondo della moda attraverso il rispetto dei valori etici.

La sua fondatrice è Livia Firth, italiana ma residente in UK, dove vive con il marito, l’attore Colin Firth. Si tratta di un vero leader nel settore: affronta le questioni della sostenibilità attraverso complesse supply chains, in alcuni importanti aree dell’industria, a beneficio reciproco delle persone e del pianeta. The Green Carpet Challenge è la piattaforma dinamica utilizzata per creare, implementare e comunicare le soluzioni sostenibili ad hoc, unendo glamour ed etica per accrescere il profilo di sostenibilità, etica e previdenza sociale a livello globale. Il GCC Brandmark, garante di eccellenza nell’ambito della sostenibilità, viene assegnato ai singoli prodotti e collezioni, una volta che sono stati validati da Eco-Age secondo i criteri sociali ed ambientali, o i requisiti minimi basati sui 10 GCC Principles for Sustainable Excellence.

Il primo step del progetto è avvenuto a luglio, durante la settimana della Haute Couture di Parigi, quando Carlo Capasa e Livia Firth, fondatrice del progetto Eco-Age, assieme ad una giuria di personalità del mondo della moda, hanno selezionato i cinque finalisti del CNMI Green Carpet Talent Competition, una sezione del Green Carpet Fashion Awards. Durante la cerimonia di settembre, uno dei cinque designer finalisti riceverà il premio “Franca Sozzani GCC Emerging Designer of the Year”, ricevendo l’opportunità di presentare la propria collezione durante l’edizione di febbraio 2017 della Milano Fashion Week.

Le creazioni dei designer emergenti rispettano i principi del Green Carpet Challenge (GCC) e al tempo stesso mettono in luce l’eccellenza dell’artigianato italiano. Tra le creazioni più innovative e originali: lo zaino creato con reti da pesca riciclate, l’abito realizzato con pelle creata da scarti di mele e il completo classico creato con coloranti naturali derivati da fiori selvatici sardi. L’evento rientra nella strategia di rendere la sostenibilità parte integrate del racconto del nostro Paese e della moda italiana e nella roadmap di CNMI di implementare del “Manifesto della sostenibilità per la moda italiana” entro il 2020.


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