Green

Green extravaganza: il Saint James Hotel a Parigi

Alessandra Buscemi
24 marzo 2017

In un’epoca in cui vivere, consumare e viaggiare assumono sempre più un senso ecologico, etico, sociale e solidale, anche Parigi ha deciso di promuovere il turismo responsabile attraverso una serie di iniziative “verdi” e cercando di arricchire l’offerta di hotel sostenibili e attenti alle tematiche dell’ambiente. Sono circa 40 le strutture eco-sostenibili o certificate della città che accolgono gli amanti dei soggiorni green. I più dinamici ed esemplari vengono premiati dal 2012 dall’Hotel de Ville di Parigi con i marchi Ecolabel, La Clef Verte e Green Globe. Tra questi compare il Saint James Hotel, nascosto dietro l’elegante cancello nel sedicesimo arrondissement, residenziale e raffinato quartiere di Parigi: un vero hotel particulier – antica residenza privata – con club per gentlemen e una profonda sensibilità per l’ambiente.

Il parco all’interno dell’hotel è lussureggiante, con piante e alberi che creano uno spazio intimo e piacevole, zone d’ombra e altre più assolate. Proprio qui si viene sorpresi da un tocco di extravaganza: nel parco infatti si trovano delle antiche mongolfiere sotto le quali è piacevole bere un cocktail o trascorrere la domenica mattina tra un brunch e qualche piacevole lettura.

Per essere ancora più green friendly, il Saint James ha deciso di mettere a disposizione biciclette e un’auto elettrica BMW i3 per girare la città. Ma la vera chicca è rappresentata dalla presenza di un orto di aromatiche, una serra e dagli alveari dell’hotel: grazie agli apicoltori del Saint James infatti viene prodotto un buonissimo miele parigino, anche in vendita presso la reception. Non ultimo c’è Pilou, un gatto nero che gira elegante per la struttura e ne è la mascotte.

Il Saint James ha una lunga storia: nel 1892, la vedova dell’ex presidente della Repubblica Adolphe Thiers commissionò qui la costruzione della Fondazione Thiers in omaggio a suo marito e per quasi un secolo l’edificio neo-classico fu un convitto per brillanti studenti universitari. Successivamente fu acquistato da diverse società britanniche e trasformato in un club privato. Nel 1991, la famiglia Bertrand, che già possedeva il 4 stelle Relais Christine hotel a Saint Germain, ha acquisito il Saint James Club e dopo i lavori completi di rifacimento per opera di Bambi Sloan ha inaugurato nel 2011. A livello estetico l’hotel ha un carattere forte e accogliente, rompe gli schemi tradizionali, gioca con trompe-l’oeil, vetrate, giardini d’inverno, velluti e marmi pregiati, accogliendo 48 suite e camere da letto, sale da pranzo rivestite di boiserie, una biblioteca pregiata, una SPA, ma soprattutto il parco interno e il primo campo di volo per mongolfiere di Parigi.


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