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Interviste

Gregori Piazzalunga

staff
30 agosto 2011

Gregori Piazzalunga, Presidente Parah Spa


Gregori Piazzalunga è il Presidente della Parah Spa di Gallarate. L’azienda vanta un fatturato di 30.000.000 di euro, 170 dipendenti in prevalenza donne, 19 boutiques di proprietà, 45 negozi in partnership e circa 3000 punti vendita dove il marchio viene distribuito. Parah è una delle più importanti realtà produttive a livello internazionale per la produzione di intimo e costumi da bagno.

 

Ci racconta la storia della Sua Azienda?
Potremmo iniziare con “sessant’anni e non li dimostra”. Tutto inizia nel 1950 a Gallarate, mia mamma Edda e mio padre Giovanni Piazzalunga aprono un laboratorio di corsetteria.
Il nome Parah nasce casualmente, dalla contrazione del cognome Paracchini della mamma. Il tipografo, per errore, stampò la carta intestata con il nome Parah in luogo di Parac, ai miei genitori piacque quel refuso e adottarono il nome Parah. Io sono cresciuto tra tessuti, ganci, ferretti e prove colore. Da ragazzo, dopo la scuola, frequento il laboratorio, volevo capire e approfondire il lavoro di famiglia che tanto mi affascinava. A 18 anni i miei genitori aprono un conto in banca a mio nome, mi consegnano le chiavi della macchina con l’ augurio “adesso vai avanti tu”. I debiti, in quel periodo superavano i crediti, ma il mio obiettivo era trasformare e modernizzare la nostra piccola azienda. Ho “rubato” il mestiere ai nostri dipendenti, ho imparato guardando, chiedendo e girando per i diversi reparti. La mattina studiavo e il pomeriggio correvo con la mia macchinina da clienti, fornitori, in stamperia per controllare le stampe dei tessuti, la mescola dei colori, come si ottenevano le varianti. Nel 1970 avviene il primo cambiamento significativo, applichiamo la tecnologia acquisita e collaudata al costume da bagno, io voglio che diventi un capo fashion.
Oggi sono il Presidente di Parah Spa, coadiuvato da mio fratello Gianluca, ammistratore delegato e mio cognato Stefano Rienzo, vice presidente. In azienda lavora già la terza generazione. Nonostante le 170 persone, prevalentemente donne, la nostra è una società a gestione familiare coadiuvata da ottimi manager.

 

Quali sono le caratteristiche della Sua azienda quali i suoi punti di forza?
Noi produciamo le linee mare con i marchi Parah, Parah Noir, Parah Uomo, Impronte Parah e Sabbia e le linee di intimo con i marchi Parah e Parah uomo. L’ultima nata è Parah Online una linea pensata per il total look femminile che spazia dalla corsetteria al beach wear, dal fuori acqua ad abiti, top, pantaloni, gonne, t-shirt completamente intercambiabili e mixabili per personalizzare il guardaroba di ogni donna.
La chiave del nostro successo sono un ottimo prodotto e dei collaboratori validi. I miei genitori hanno insegnato la coerenza, l’onestà, la lealtà, il rispetto per le persone ed i collaboratori, questi sono i punti cardine della nostra azienda. Sin dagli inizi abbiamo proposto prodotti che rispecchiassero la nostra filosofia che si riassume in un prodotto di qualità, riconoscibile e affidabile, un prezzo coerente, credere nei propri collaboratori che “vivono” insieme a noi l’azienda ed il suo sviluppo.

 

Le collezioni più recenti sottolineano una attenta ricerca, ma anche una strategia industriale?
La ricerca è la base imprescindibile del nostro lavoro insieme con lo studio, i test, le analisi di laboratorio, le prove di vestibilità, i prototipi e i numerosi investimenti.

 

Molti dei vostri prodotti hanno una connotazione “artigianale”, come si possono realizzare?
Il nostro prodotto è curato in maniera maniacale quasi fosse un prodotto esclusivamente artigianale. Alcune fasi della confezione vengono elaborate a mano, da personale estremamente specializzato e fidelizzato, il risultato è un articolo unico e prezioso ad un prezzo ragionevole. Grazie ai nostri processi interni il capo dura più a lungo, è confezionato con tessuti e materiali tutti preventivamente testati per non creare reazioni allergiche, inoltre diamo alla vestibilità e al confort una priorità assoluta.

 

Come nasce una collezione?
Ogni volta che pensiamo ad una collezione parte un nuovo progetto, l’inizio di una nuova avventura, una ricerca frenetica per arrivare a creare dei capi che seducono e stupiscono il nostro cliente. Tutto nasce da un bozzetto che va interpretato al meglio, con la scelta dei colori, dei dettagli, delle finiture, degli accessori poi passa il vaglio della modellista, il confezionista sino al compimento del ciclo produttivo, questo è l’iter al quale va aggiunta l’incognita. Molte volte iniziamo un progetto che dobbiamo abbandonare quasi in dirittura di arrivo perché le variabili non rispecchiano i nostri parametri. Ma, che soddisfazione, quando da uno schizzo a distanza di sei mesi posso vedere il campione realizzato, ogni volta è un’emozione, un tuffo al cuore e la soddisfazione che mi ripaga dalle ansie quotidiane.

 

Come è concepito il vostro ufficio stile?
Il nostro ufficio stile, è uno dei cardini dell’azienda, è composto da quindici persone ed è una società satellite del Gruppo Parah. Qui esprimiamo l’essenza del Made in Italy, artigianato, creatività, arte, cultura, trasformazione di tessuti, tecniche di stampa, ricami. Tutti elementi che compongono la spina dorsale del nostro settore, ma questi fattori sono privi di codifica, rappresentano solo un bel tessuto che, con l’intervento dello stilista, deve essere interpretato per diventare un capo ambito, desiderato, un capo da acquistare.

 

La scelta delle boutique monomarca ritiene sia una scelta competitiva?
La vera ricchezza oggi è disporre del proprio tempo e lo stimolo all’acquisto ha una scala di valori molto ampia e personale. Un’immagine coerente e precisa del prodotto e del Gruppo può indirizzare al meglio il compratore. Noi rispondiamo a una politica che tende ad indirizzare il cliente verso una scelta di qualità, per questo noi privilegiamo la boutique monomarca che consente di razionalizzare una immagine precisa del mondo Parah, una immagine di qualità, di serietà, per cogliere gli stimoli della nostra clientela e avere un riscontro immediato alle nostre proposte.

 

E il futuro di Parah?
L’entusiasmo non manca mai ed i progetti sono molteplici: in primis continuare a sfilare durante la settimana della moda, amplificare il nostro concetto di Made in Italy che da sessant’anni ci vede impegnati e protagonisti, con i nostri soli mezzi ed in prima persona. Migliorare la nostra produzione puntando sempre all’eccellenza, alla qualità, alla ricerca ed un prezzo congruo. Continuare ad investire nei giovani che, grazie alla vivacità delle loro idee, portano nuova linfa e nuovi stimoli. Riuscire sempre a guidare la mia azienda con equilibrio, entusiasmo e coerenza, la goccia del giornaliero che guida la nave in acque calme verso il successo ed un approdo sicuro.

 

Intervista curata da Emanuela Beretta

  • Gregori Piazzalunga, Presidente Parah Spa