Arte

#GucciGram Tian: l’arte e la moda si fondono su Instagram

Martina D'Amelio
18 marzo 2016

copertina-guccigram-tian

Gucci continua l’impegno digital con la nuova campagna Instagram #GucciGram dedicata alla stampa Tian, rivisitata per l’occasione da alcuni artisti asiatici selezionati da Alessandro Michele.
Il motivo, ispirato a dipinti del X secolo provenienti dalla Cina e dedicato a un ideale di armonia in tutt’uno con la natura tipicamente taoista, è stato messo in luce dal designer in occasione della mostra No Longer/Not Yet di Gucci al Minsheng Art Museum di Shanghai, per un’installazione che mirava a impreziosire le pareti di una stanza trasformandola in un vero e proprio cielo (Tian, in cinese).

L’opera dell’indonesiana Fajar P. Domingo

Nella seconda #GucciGram campaign (che segue quella dedicata alle stampe Blooms e Caleido) alcuni artisti asiatici reinterpretano Tian tramite disegni, fotografie, persino accessori, sulla scia di Michele. A tal proposito Cao Fei colloca un paio di slipper nella celebre stampa (create da lei stessa) in un contesto urbano decadente, giocando sul contrasto tra le raffigurazioni antiche Bird and Flower e la Cina contemporanea; ma tanti sono i creativi – tra i quali menzioniamo Jaesuk Kim, Charles Loh, Fajar P. Domingo, Yoshito Asaka – che reinventano, con un gusto tutto orientale che ben si adatta alle sue origini, il motivo creato da Michele.

L’opera della giovane artista Cao Fei

Le raffigurazioni, diffuse tramite Instagram con l’hashtag dedicato e presenti sugli altri canali social di Gucci, oltre che sul mini sito dedicato, si offrono come tramite da Oriente a Occidente, come ponte culturale volto a coinvolgere l’arte, la moda, il passato e il presente nell’era di Internet.


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