Cinema

Hardcore! Il primo film girato in prima persona

Giorgio Raulli
14 aprile 2016

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Henry, dopo un grave incidente che gli è quasi costato la vita, riprende conoscenza salvato dalla moglie (Haley Bennett): grazie ad una speciale tecnologia, il suo corpo è stato ripristinato nelle sue funzioni vitali, ma è stato anche reso incredibilmente forte e in grado di compiere azioni super-umane. Subito dopo il suo risveglio però, la moglie viene rapita da Akan (Danila Kozlovsky) e dai suoi uomini, un folle criminale a cui interessa la scienza tecnologica che la donna ha usato su Henry. Inizia un’avventura per salvarla per le strade di Mosca, con l’aiuto di un misterioso alleato inglese, Jimmy (Sharlto Copley).

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Hardcore! prende spunto da un cortometraggio del 2013 del regista Ilya Naishuller, già membro di una band indie-rock russa, gli Biting Elbows: il film è una produzione molto piccola finanziata in parte anche dal crowdfunding, ma sta facendo molto parlare di sé per una semplice quanto innovativa tecnica narrativa. Hardcore! è infatti ripreso completamente con videocamere GoPro, facendone una soggettiva lunga un’ora e mezza.

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Il film si pone come ibrido tra il cinema e il mondo dei videogiochi, in particolare quelli d’azione: la trama thriller infatti è standard e totalmente votata agli scontri fisici spettacolari (merito degli stuntmen). Le intenzioni sottese dal regista sono senza dubbio quelle di tenere il pubblico agganciato in una corsa non-stop, cercando però di non cadere soltanto nel mero “effetto video-game”; messe da parte le prodezze visive ed atletiche però, presto si capisce che l’elemento action è troppo preponderante, lasciando spesso particolari interessanti, per forza di cose, ai margini.

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Inoltre il protagonista è volutamente una pagina vuota, per via della perdita della memoria e per via della sua nuova forza inarrestabile, ma questo elimina ogni tipo di reazione fisica o emotiva a qualunque attacco infertogli. Come in uno Sparatutto, l’eventuale monotonia narrativa è evitata dai cambiamenti di scenario e dalle interazioni con gli altri: in quest’ottica funziona bene il personaggio di Copley, uno dei pochi ad interagire con il protagonista senza che sia un nemico da affrontare in uno scontro.

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In sostanza Hardcore! non è un film che funziona sotto ogni aspetto, ma è senza dubbio coinvolgente per adrenalina e azione. Naishuller mantiene una mano ferma sull’aspetto visivo, e certamente è un buon esperimento per cercare di realizzare dei prodotti cinematografici diversi dal solito; probabilmente, dato anche un certo riscontro di pubblico negli Stati Uniti, qualche major inizierà a pensare su come sfruttare economicamente e narrativamente al meglio questa semplice idea del punto di vista del protagonista, questa eterna soggettiva per gli spettatori. Presentato al Festival di nel settembre 2015, Hardcore! è approda nelle sale americane l’8 aprile 2016, mentre la Lucky Red lo ha distribuito in Italia dal 13 aprile.


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