Helsinki 2025

Davide Alessandro Giannattasio Fanigliulo
22 luglio 2014

Helsinki punta a diventare la prima città eco sostenibile al mondo in grado, cioè, di dire addio allo spostamento tramite veicoli privati inquinanti. Secondo prime stime il progetto non sarà attuabile prima di 10 anni, ossia nel 2025 e, per farlo, la città si è affidata ad una donna: Sonja Heikkilä, l’ingegnere addetta ai trasporti, che ha lanciato questo progetto in grado di rivoluzionare il modo di spostarsi in città.

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Il tutto sarà possibile grazie ad un avanzato ed efficiente sistema di  trasporto pubblico e sharing. Utilizzare i mezzi pubblici sarà comodo, facile e veloce grazie a un’applicazione che verrà creata ad hoc.

In realtà la Finlandia è già molto avanzata in quest’ambito, con servizi per la mobilità in tempo reale. Fra 10 anni, ad Helsinki, sarà possibile muoversi liberamente senza auto e pagando solo per il reale tragitto effettuato. Sarà dunque possibile ridurre l’impatto ambientale che lo spostamento con mezzi privati crea ogni giorno, garantendo un netto risparmio in termini di inquinamento, tempo e denaro dei contribuenti.

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Il progetto, superhub, punta ad integrare l’utilizzo di autobus, tram, treni, bike sharing e traghetti per spostarsi nel modo più rapido. Si potranno gestire i tragitti secondo le proprie preferenze in termini di comodità oppure semplicemente puntare a quello più veloce per spostarsi da una parte all’altra della città. L’applicazione terrà sempre presente traffico, eventi e meteo per garantire un aggiornamento costante in tempo reale e dunque per poter scegliere la strada migliore in totale serenità.

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Sono stati già effettuati alcuni test grazie al supporto dei cittadini, i quali han dato pareri positivi sull’efficacia e la comodità. Ma la domanda viene spontanea, sarà mai possibile utilizzare questo sistema in Italia? La risposta più corretta sarebbe: “NI”. Infatti Helsinki, nonostante sia la più grande città Finlandese, conta solo 596.233 abitanti, dunque è molto più facile da organizzare rispetto a città come Milano, Roma o Napoli. Sarebbe un progetto più facilmente attuabile per piccole e medie città o capoluoghi e non è inoltre detto che funzioni. In ogni caso un futuro eco sostenibile è sempre più alle porte e perderne l’occasione sarebbe un vero peccato.

Davide Alessandro Giannattasio Fanigliulo