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Leggere insieme

Holly Smale e la sua “Geek Girl”

Marina Petruzio
15 giugno 2014

Geek_cover

Geek, sostantivo gergale
1 Persona fuori moda o priva di competenze sociali
2 Persona fissata o fanatica
3 Persona che sente il bisogno di cercare la parola “geek” sul vocabolario…ditemi che non ci siete anche voi in almeno una di queste categorie… chi più, chi meno!

Ho letto con interesse Geek Girl di Holly Smale pubblicato da Il Castoro Editore, non solo perché è il romanzo d’esordio per ragazzi più venduto dell’anno in Gran Bretagna e già tradotto in otto paesi. E neppure perché Holly Smale, in arte Harriet Manners, ha un sito, una community su FB ed è una blogger tra le più seguite da ragazze e ragazzi della sua età.
No. Scettica, dopo anni nel fashion volevo sinceramente vedere dove andavano a parare un’autrice giovanissima ed una protagonista minorenne nel rutilante mondo della moda. Invece… “sono solo vestiti” commenterà Harriet a chi le domanderà cos’è la moda per lei: lo penso anch’io da anni ed allora mi sono rilassata ed anche divertita!!
Non potendo poi chiedere un parere a Tommaso, ho pensato di coinvolgere Gaia, giovane ma esperta lettrice, perfettamente in età sia per il libro sia per Mare di Libri – Festival dei Ragazzi che Leggono che si svolge a Rimini proprio in questo week end, uno dei più insoliti ed interessanti Festival per la letteratura per ragazzi da 11 a 18 anni. Dove sono proprio loro, gli under 18 ad organizzare tutto: scegliere i libri e leggerli – soprattutto leggerli nelle strade, nelle piazze, con gli autori e gli illustratori – in 40 eventi programmati per questa tre giorni di libri e ragazzi; e poi a contattare gli ospiti e a tenere i contatti con la stampa per promuovere la loro preziosa iniziativa. E oggi è stata proprio la volta di Holly Smale, in persona!
E noi, dalle pagine del nostro web magazine che proprio di moda si occupa tutti i giorni lasciamo la parola a Gaia che con ottima sintesi ci racconta e commenta Geek Girl.

«Geek Girl parla di Harriett, una ragazza di 15 anni, che viene definita da tutti “geek”, ovvero una secchiona. Durante una giornata di shopping, per scappare dalla sua migliore amica Nat, dopo aver distrutto le bancarelle del mercato, viene presa in disparte da Wilbur, che lavora per un’agenzia di modelle e conosce Nick, un bellissimo ragazzo: Harriett viene selezionata come modella dato che Wilbur la trova “fuori moda” e particolare. Decide di non dirlo a Nat, dato che pensa di averle rubato il sogno di una vita, ma lo dice a suo padre e ad Annabel, la sua matrigna. Suo padre pensa sia una grande notizia mentre Annabel non vuole farle fare il provino. Pochi giorni dopo, a scuola, Harriett e Alexa (la sua nemica da quando era piccola) vengono messe in punizione e Alexa, per mezzo di una votazione, dimostra ad Harriett che tutta la classe la odia. Harriett torna a casa e dice a suo padre che vuole fare il provino da modella per riscattarsi e viene convocata nell’ufficio di Yuka Ito, la donna più importante nel mondo della moda, che la sceglie come volto della marca Baylee. Il servizio fotografico è a Mosca e Annabel è contraria, così Harriett e suo padre mentono e partono per la Russia. Il servizio fotografico è in coppia con Nick e va a meraviglia, ma alla sfilata serale una modella cade e Harriett si siede per aiutarla, finendo per essere sgridata da Yuko. Tornata a casa scopre di essere sulla copertina del giornale, così Annabel viene a sapere della bugia e se ne va di casa, facendo sapere a Harriett che è incinta. Anche Nat scopre che Harriett le ha mentito e si arrabbia tantissimo con lei perché non le aveva detto niente. Con l’aiuto di Toby, suo amico con una cotta per lei, Harriett porta Nat, che aveva tagliato i capelli ad Alexa, a casa della loro nemica per scusarsi. Successivamente fanno la pace, Harriett convince Annabel a tornare a casa e si fidanza con Nick.
Questo libro mi è piaciuto molto, mi ha appassionata la storia perché tutti i lettori sono un po’ geek quindi mi sono potuta rispecchiare in Harriett, o almeno in parte. È un libro spiritoso ma fa anche riflettere sul fatto che non bisogna mia cambiare, anche se le circostanze o le persone intorno a noi lo impongono. È come un’autobiografia, dato che gli stessi fatti accaduti a Harriett sono capitati anche all’autrice Holly, e dimostra che anche se non sembriamo la persona giusta, i sogni possono sempre avverarsi».
Ed ha concluso dicendomi: spero vada bene… Grazie Gaia va ottimamente bene!

Marina Petruzio

Geek Girl
di Holly Smale
HolSmale.wix.com
Traduzione: Francesca Capelli
Ed.: Il Castoro
www.castoro-on-line.it
Euro: 15,50
Età di lettura: dagli 11 anni


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