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Hong Kong capitale dell’arte tra business e piacere

staff
28 maggio 2012

Conosciuta come centro bancario e finanziario, Hong Kong, si sta rapidamente trasformando in un centro mondiale dell’arte. E con i mercati azionari in subbuglio, gli investitori cercano sempre più l’arte, come bene rifugio. Con 260 gallerie provenienti da 38 Paesi, quest’anno la Fiera internationale dell’Arte dell’ex colonia britannica ha molto da offrire. Per il collezionista e uomo d’affari Michael Lam, l’occasione è ideale per mescolare affari e piacere. “Possono avere prezzi molto interessanti, ma ci sono anche collezioni molto interessanti. Cerco qualcosa di presentabile, che possa avere un valore in futuro”. Emmanuel Perrotin possiede due gallerie d’arte contemporanea in Francia e una negli Stati Uniti. Dopo tre anni di preparazione, ha recentemente aperto una nuova galleria qui: “Se si vuole operare in Cina, si deve pagare un dazio del 38%; impossibile. Ecco perché niente è meglio di Hong Kong”. Per questo improvvisamente molte gallerie aprono qui. E penso che sia un bene perché crea una dinamica reale”. L’anno scorso la fiera di Hong Kong è stata visitata da 67 mila persone; il prestigioso “Frieze” di New York ha avuto in tutto 45 mila visitatori. Forse anche per questo l’edizione del 2013 avrà il marchio della svizzera “Art Basel”.

Fonte: TMNews


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