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Letteratura

Hotel da scrittori

Maria Stella Gariboldi
29 luglio 2014

Avete già prenotato le vostre vacanze? Il sito Hotels.com pensa a voi e suggerisce delle mete lussuose e dal passato prestigioso. Tutti hotel amati da grandi scrittori, frequentatori di quelle stanze che ora portano il loro nome e in cui sono nate alcune delle opere che hanno segnato la letteratura mondiale. Da tenere presente per le prossime ferie o per casi improvvisi di blocco dello scrittore.

1

Plaza, New York

Il Plaza è un’istituzione di per sé. Lussuoso hotel sulla 5th Avenue, il suo profilo è celebre in tutto il mondo grazie a film come Intrigo internazionale, A piedi nudi nel parco, Funny  Girl e il più recente Il Grande Gatsby. F. Scott Fitzgerald era infatti un assiduo frequentatore della sua sala da ballo negli  anni ’20, tanto da rendere il Plaza uno dei luoghi del suo romanzo. L’Hotel ha recentemente omaggiato l’autore con la presentazione della Fitzgerald Suite.

2

GoldenEye Hotel & Resort, Giamaica

Si dice che Ian Fleming chiudesse tutte le persiane della sua villa giamaicana per poter scrivere senza essere distratto dalle bellezze dell’isola. Il creatore di 007 si recava infatti ogni inverno ai Caraibi, nella sua villa chiamata “GoldenEye”, ed è proprio qui che scrisse Casino Royale. La sua abitazione fa ora parte del GoldenEye Hotel & Resort, che offre la possibilità di affittare anche la villa appartenuta allo scrittore.

3

Shelbourne, Dublino

A giudicare dai suoi ospiti, lo Shelbourne deve avere qualcosa di eccezionale. Punto di riferimento della nobiltà irlandese dal 1842, era spesso frequentato da Oscar Wilde, dall’autore George Moore – che proprio nella sua stanza scrisse due delle sue opere e immortalò lo Shelbourne nel suo A drama in Muslin – e infine da Elizabeth Bowen, tanto affascinata dall’hotel da dedicargli un libro (The Shelbourne).

4

Sofitel Legend Metropole, Hanoi

Uno degli ospiti celebri del Sofitel Legend Metropole, fondato durante il periodo di colonizzazione francese del Vietnam, fu Graham Greene che proprio qui scrisse il suo L’americano tranquillo, ambientato a Saigon.

Maria Stella Gariboldi


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