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Hubert Le Gall per Ruinart

Carlotta Molteni
24 aprile 2015

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Ruinart, la più antica Maison de Champagne, presenta la nuova collaborazione firmata dall’artista Hubert Le Gall.

A conferma dell’indissolubile legame tra la Maison de Champagne Ruinart e l’arte, fin dalla nascita dell’etichetta, nel 1729, periodo emblematico per la storia della cultura occidentale, l’âge des lumières , quest’anno l’artista e scenografo Hubert Le Gall ha presentato durante la ventesima edizione di MiArt, fiera internazionale di arte moderna e contemporanea tenutasi dal 9 al 12 Aprile a Milano e della quale Ruinart è Champagne ufficiale per il terzo anno consecutivo, per la prima volta in Italia, dopo Parigi, la serie di opere ispirata alle vigne Ruinart di Sillery sulle montagne di Reims.

Frutto della volontà di celebrare la storia e la tradizione, connubio di cultura e passione per la viticoltura e l’enologia, la Maison de Champagne ogni anno affida ad un artista differente la commissione di un’opera che rifletta i valori, quali l’attenzione costante alla qualità, la classe raffinata ed elegante, il savoir faire tipico della Maison Runart , valori a cui la plus ancienne Maison de Champagne rimane fedele, tramandandoli di generazione in generazione da ormai più di due secoli, ed il prodotto della Maison stessa: l’idea e la progettazione vengono lasciate al genio dell’autore dei masterpieces stessi, perché le opere scaturite dalla collaborazione possano riflettere la piena espressione della sua mente e della sua cifrastilistica. Dunque anche quest’anno l’idea, il concept, alla base della progettazione e poi della creazione delle opere stesse sono stati rimessi nelle mani dell’artista, trattasi dunque di pura commissione, il cui frutto sia integrale espressione della rielaborazione concettuale e della trasposizione di quest’ultima nella materia da parte dell’artista.

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Hubert Le Gall, traendo ispirazione nel simbolismo di quanto lo circonda, in particolare per la realizzazione dell’installazione a celebrazione della Maison Ruinart, ha rielaborato la tavolozza cromatica dell’uva evidenziandone, grazie al gioco di luci offerto dai raggi del sole, la sua trasparenza profonda e la sua luminosità, ritrovabili nella Cuvée iconica della Maison, il Blanc de Blancs, e l’idea del tempo, del tempo che scorre, che fluisce ed impreziosisce il lavoro manuale dell’uomo, che modifica la natura e crea un qualche cosa di nuovo, ma per la cui degustazione e consumazione si debba attendere: Le Gall propone un’opera composta da dodici pezzi, ciascuno rappresentazione di un mese dell’anno, ciascuno espressione di un differente aspetto del vigneto. Trattasi di dodici opere uniche prodotte allo Studio Berengo di Murano, in collaborazione con la Fondazione Berengo: la volontà dell’artista sottesa a queste è infatti quella di creare qualcosa di nuovo, qualcosa che non avesse una funzione, ma solo una utilità artistica.

Il masterpiece sarà inoltre esposto in tutte le più prestigiose fiere di arte moderna e contemporanea di cui la Maison Ruinart è partner ufficiale, quali Art Basel, Miami Art Basel, London Design e FIAC.

Punta di diamante del gruppo LVMH, la Maison Ruinart tramanda ormai da tre secoli le proprie tradizioni, il proprio know-how imbevuto del savoir faire e dell’esperienza acquisita nella storia affinché ogni bottiglia che venga stappata racchiuda in sé l’eccellenza e la regalità di cui la Maison è investita.


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