I 10 aeroporti più “comfortable” al mondo

Francesco Alberico
19 gennaio 2016

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Nell’eterno dilemma su quale sia il mezzo di trasporto più comodo al mondo sicuramente, a volte, uno dei motivi per cui le persone decidono di non scegliere l’aereo è perché, oltre al tempo stesso di volo, bisogna considerare che spesso le distanze tra l’aeroporto e il centro città sono ampie ed i collegamenti scarsi. Il Telegraph ha stilato la classifica degli aeroporti più “comodi” del mondo: vicini ai centri urbani, facili e veloci da raggiungere.
Al primo posto, medaglia d’oro, c’è quello di Santos-Dumont di Rio de Janeiro, in Brasile, che dal punto di vista del trasferimento da e per l’aeroporto, è comodossimo: dista nemmeno appena una ventina di minuti a piedi, due chilometri scarsi, dal centro città. Al 2°posto, medaglia d’argento, troviamo l’aeroporto di Gibilterra: lo scalo, che segna anche il dibattuto confine fra la Spagna e la penisola britannica, va attraversato in auto per raggiungere il centro (solo 1,8 km). Chiude il podio uno scalo italiano, il Galileo Galilei di Pisa, a 3,3 km dalla Torre pendente. Il 4° aeroporto citato dal Telgraph è il Logan di Boston, uno dei venti più trafficati degli USA, con i suoi 30 milioni di passeggeri annui, che dista appena 3,7 km dal centro, quasi come lo Songshan di Taipei, lontano 4 km dal centro, e il George Best di Belfast (4,2 km). Sempre al di sotto dell’ora di percorrenza a piedi si continua con il Tallinn, il piccolo scalo della capitale estone (4,2 km, 55 minuti), mentre a poco più di un’ora c’è lo scalo di San Diego, in California, a 5 chilometri dalla città. Il McCarran di Las Vegas (Nevada), uno dei più trafficati al mondo, è alla 9a posizione (6 km dal centro) e chiude la top ten l’aeroporto di Wellington, a 6 km dalla città e un’ora e 18 minuti di camminata dalla capitale neozelandese.