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I 10 migliori brand streetwear per il 2017

Ottavia Pomini
22 febbraio 2017

Lo streetwear è una filosofia di vita, una vera e propria subcultura, capace di dettare tendenze e influenzare lo stile. Di recente è diventata anche una vera e propria mania in fatto di abbigliamento. Ma quali sono i migliori brand streetwear da tenere d’occhio nel 2017?

Per definizione la moda streetwear nasce dalla strada e attinge all’universo skater e hip-hop, ma non ha tutti i torti il designer Tommy Hilfiger quando definisce questo stile “un po’ sportivo, un po’ atletico”. I capi si ispirano infatti all’activewear: hoodies, tute, t-shirt e sneakers la fanno da padrone e oggi sono diventati protagonisti di look che non hanno nulla a che vedere con la palestra.

Lo streetwear conquista anche i Vip: da sinistra, Bella Hadid è da sempre un’amante delle sneakers firmate Yeezy; Kendall Jenner sceglie l’esclusiva tuta di Vetements X Champion, mentre la sorella Kylie opta per una giacca cerata da hockey firmata Hood By Air. L’influencer Chiara Ferragni invece indossa l’iconica felpa Supreme.

I brand di streetwear nell’ultimo periodo hanno decisamente cambiato direzione, invadendo il mondo dell’alta moda grazie a esclusive capsule collection. Qualche esempio? Vetements x Champion e Louis Vuitton x Supreme, che sono state capaci di farsi notare anche sul catwalk. E che dire di iniziative di successo come Yeezy e Fenty X Puma, che oltre ad aver conquistato il proprio posto al sole all’interno delle fashion week si avvalgono di collaboratori cool come Kanye West e Rihanna? È proprio questo improvviso cambio di rotta – dalla strada alla passerella – che ha contribuito a rendere l’abbigliamento streetwear una vera e propria mania fashion. Un trend che per la sua incredibile versatilità (molte collezioni sono unisex) è amato da uomini e donne, oltre che da tantissime celebrities.

Sfoglia la gallery per scoprire quali sono i 10 brand streetwear più influenti del momento!

  • Vetements. Il brand di alta moda, diretto dallo stilista Demna Gvasalia, ha recentemente siglato moltissime collaborazioni con grandi marchi street. La capsule da non perdere? Quella di Vetements x Champion, che comprende anche colorati e glam pantaloni da ginnastica, adatti a ogni occasione, per un perfetto look casual chic.

  • Supreme. Il brand, fondato da James Jebbia e specializzato in abbigliamento per skateboarder, è amatissimo da sempre ma di recente ha attirato l’attenzione di tutte le fashioniste grazie a un’esclusiva limited edition per Louis Vuitton. E non è tutto: il marchio sembra avere già in programma un’altra collaborazione con il marchio francese Lacoste.

  • Fenty X Puma. Il successo della linea di streetwear disegnata dalla cantante Rihanna in collaborazione con Puma non accenna ad arrestarsi, dopo aver conquistato le passerelle della fashion week di Parigi dello scorso febbraio. Il curioso stivaletto con tacco d’ispirazione boxeur è sicuramente uno dei pezzi cult della collezione.

  • Bape. Da sempre punto di riferimento dello streetwear, il brand giapponese si è rinnovato grazie a importanti collaborazioni con Adidas e Mastermind Japan. Imperdibile, la felpa con l’iconico motivo hip-hop del marchio.

  • Anti Social Club. Il 2017 si prevede un anno pieno di successi per il marchio gestito dall’entità virtuale Neek Lurk. Il suo punto di forza? Scritte emozionali, come “Last Time Was The Last Time” su felpe, giacche e magliette, che attirano l’attenzione dei millennials. Capo must have, la giacca in rosa “Porsche GT3 RS”, tonalità ideata dal brand, con la scritta omonima.

  • Yeezy. Frutto di una collaborazione con Adidas, la griffe fondata dal rapper Kanye West, è diventato una delle più importanti firme nel panorama streetwear, alla sua quinta stagione alla NYFW. Le iconiche sneakers Yeezy Boost x Adidas, sin dalla loro uscita, sono diventate un accessorio must have per tutti gli appassionati e non solo, reinterpretate di stagione in stagione. L’esclusiva versione Zebra approderà in America il 25 febbraio.

  • GCDS. L’italianissimo brand streetwear, progettato e realizzato a Milano, combina la saggezza metropolitana alla sottocultura sportiva e fa dell’abbigliamento logofied la sua forza. Iconiche, tra le t-shirt e i maglioni oversize, le felpe colorate, le t-shirt e i crop top con logo in grassetto.

  • Thrasher Magazine. Come può un magazine diventare un brand di streetwear? È il caso di Thrasher, giornale mensile fondato nel 1981 a San Francisco, che è riuscito a sfondare nell’abbigliamento realizzando una serie di t-shirt, felpe e giacche con la scritta in fiamme “Thrasher Magazine”.

  • Off-White. Virgil Abloh è la mente dietro al marchio cult di streetwear Off-White, caratterizzato da uno stile urban influenzato da dettagli di alta moda e un’estetica ultra moderna. La t-shirt sulla quale campeggia un quadrato di strisce bianche con la scritta “White” è il marchio di fabbrica del brand, per la primavera-estete 2017 reinterpretato anche sugli accessori come lo zainetto.

  • Hood by Air. Fondato nel 2006 e capitanato da Shayne Oliver, il marchio gioca a mixare linee maschili e femminili prendendo ispirazione da diverse culture, tra sport e alta moda. Da possedere assolutamente la felpa con cappuccio che riporta in contrasto il logo del brand.


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