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Leggere insieme

I bambini sono cattivi

Marina Petruzio
16 aprile 2016

i bambini sono cattivi cover

Di Vincent Cuvellier e Aurélie Guillerey da Sinnos, un divertentissimo albo sulla presunta cattiveria dei bambini il cui titolo non lascia spazio a repliche: I bambini sono cattivi.
Una bella affermazione. I bambini sono cattivi.
Di bambine cattive in particolar modo si è occupato Libricalzelunghe in un recente capitolo dedicato ai Libri disobbedienti con un articolo dal titolo eloquente, Tremate, tremate le bambine son tornate!. E una conclusione, neppure troppo celata tra le righe, è stata già tirata.
Vincent Cuvellier, che per Sinnos ha firmato La prima volta che sono nata, e Aurélie Guillerey, illustratrice, una cosa devono averla ben presente: i bambini senza i libri aspirina, quelli che hanno una ricetta universalmente valida per tutto, così amati dagli adulti che in questo modo possono finalmente consultare un libro per imparare al fine ad essere adulti e soprattutto genitori capaci, sono cattivi.
E se non si volesse credere a questa perentoria affermazione basterebbe occupare del tempo ad osservarli, contemplarne le dinamiche, il sadismo e la fredda logica, la calcolata azione per far sentire noi, adulti, in una sottile rete di sfruttamento e mobbing continuo, preciso e puntuale. Per ottenere ciò che vogliono e rendere la vita difficile ad un adulto, mamma papà nonni chicchessia ed anche tutti assieme, adottano sistemi da navigato stratega che non ammettono sbavature se non previa estenuante contrattazione su qualsiasi cosa sia oggetto del loro proprio tornaconto.
Al contrario, se tentiamo di fare braccio di ferro e per un attimo (tra il nostro stupore) resistere le loro gote diventano rosse…si stanno innervosendo. Siamo così riusciti, con un po’ di esercizio quotidiano, a rendere la pariglia con la sola differenza che quando i bambini si innervosiscono gli adulti hanno voglia di arrampicarsi sugli alberi e di restare lassù fino alla fine dei tempi.

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I bambini sono cattivi sì. Anche le bambine, come ben sappiamo! Soprattutto quelle che si ostinano a non voler salutare quella gentile signora anzianotta che tutte le mattine si incontra andando a scuola e che appena vede una bambina lancia una serie di cinguettii, squittii e assortite parole in falsetto e vorrebbe abbracciare, strizzare, baciare, ecco, soprattutto baciare lasciando una traccia umida sulla gota appena lavata e una sensazione di pizzicorio pungente dato da una rada ma ispida barbetta sul mento. Succede anche alle signore in pelliccia di avere un po’ di barbetta, magari peli sfuggiti all’incauto animale. Chissà.
In questi casi l’adulto si sente di dover esercitare la sua autorità pur sapendo di far più presa sull’anziana signora immagonita che non sull’impertinente bambina che, braccia conserte, rifiuta la resa. Niente, nulla si può davanti ad un risoluto NO o ad un buongiorno biascicato senza vocali che suona un po’ così: BNGRN…ecco si, così!
Forse una caramella
, quella preferita. Quella di cui i poveri adulti maltrattati si riempiono le tasche, come croccantini da dare in premio all’addomesticato quadrupede, potrebbe  smuovere ciò che neppure la faccia corrucciata di un padre disarmato e assolutamente soggiogato a quel metro e più di bambina, può.
Detto fatto, il buongiorno recupera le vocali, la bambina ottiene la caramella e la vittoria, il papà esce perdente e corrucciato – certo non un bel modo per cominciare la giornata – la signora anzianotta tra i singhiozzi se ne va’…certo quel buongiorno non sembrava affatto arrivare dal cuore più che a lei sembrava rivolto…ad una caramella.
Ma, si sa, le bambine sono cattive.

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Vogliamo parlare poi del tempo che dedicate con passione e amore al loro nutrimento?
A quelle mezz’ore passate tra i banchi del mercato cercando lo spinacio più croccante e succulento, appetitoso con burro e parmigiano e verde, di quel verde scuro e cremoso che forse non era proprio quello che avreste scelto per ritinteggiare la cucina, ma tant’è, si sa, i bambini sono cattivi anche con gli spinaci!
I bambini sono cattivi quando disegnano sui muri e colorano gli stessi, sebbene stando nei bordi; quando tirannizzano il pianoforte suonandolo con piedi, gomiti, orsacchiotto – tirannizzando pure lui – e anche un po’ con il sedere; quando una bambina morde un bambino e lui gli tira i capelli per vendetta, che fa un sacco male!
I bambini che alzano le gonne alle bambine non sono solo cattivi, sono proprio delle bestie selvagge!

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La sera arriva però puntuale alla fine di ogni giorno ed allora si, gli occhi si fanno pesanti, le favole non bastano mai, ma si è vicini comunque alla fine della giornat;, la voce che narra culla e rilassa induce il sonno e i bambini e le bambine si addormentano sereni, con un serafico sorriso sulle labbra. In fin dei conti…i bambini sono bravi!

4

Ma mamma e papà, la signora anzianotta e tutti gli altri se sono adulti saranno stati anche bambini…e allora?
In libreria dal 20 Aprile!

 

I bambini sono cattivi
di Vincent Cuvellier illustrato da Aurélie Guillerey
Traduzione di Paola Balzarro
Collana: I tradotti
Editore: Sinnos
Euro: 11,00
Età di lettura: esilarante per tutti


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