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I benefici dell’aloe e 10 consigli per coltivarla

Alessandra Buscemi
10 febbraio 2017

Di gran moda per le sue foglie bellissime e lanceolate, nonché per le sue proprietà curative, l’Aloe Vera è una pianta succulenta della famiglia delle Aloeaceae che predilige i climi caldi e secchi, ma è anche una pianta che possiamo tenere in appartamento: gradevole alla vista, col tempo aumenta di dimensioni, le foglie divengono via via più grandi e ne nascono di piccole tutto attorno alla pianta madre, mentre non si sviluppa in altezza.

Già gli antichi romani le attribuivano proprietà cicatrizzanti e si racconta che Cleopatra la utilizzasse insieme ai bagni nel latte come trattamento per mantenere la pelle giovane e levigata.

Ma quali sono i benefici dell’aloe? Questa pianta è ricca di oligoelementi, steroidi e mucopolisaccaridi, ovvero zuccheri dalle potenzialità gastroprotettive che, depositandosi sulle pareti dello stomaco, creano una pellicola che protegge dagli agenti irritanti.

In Sud Africa, nel 1986 The House of Aloe ha iniziato a raccogliere industrialmente l’aloe, in collaborazione con gli agricoltori locali di Albertinia e a utilizzarla per prodotti fitoterapici. In questa zona, l’Aloe Ferox cresceva selvatica in molti campi esenti da pesticidi e fertilizzanti artificiali, e dunque con la più alta concentrazione di sostanze benefiche.

E nella storia della diffusione dei prodotti a base di Aloe c’è anche un pezzo di Made in Italy. Seppur non si tratti di una pianta originaria delle nostre latitudini, infatti, l’azienda leader in Europa che distribuisce prodotti naturali a base di Aloe è italiana, si chiama ESI, è ligure ed è specializzata nei prodotti fitoterapici. Succhi, gel e tavolette all’Aloe Vera sfruttano tutte le proprietà depurative, antiossidanti e lenitive della pianta. In particolare, non tutti sanno che il gel di Aloe è anche un rimedio naturale in caso di scottature dopo l’esposizione solare: il suo gel, cosparso e massaggiato sulla zona irritata dal sole, ha un’azione lenitiva sulla pelle, capace di donare un senso di sollievo quasi immediato. Anche una crema doposole a base di Aloe Vera idrata e nutre la pelle, placando pruriti e arrossamenti.

I principali benefici dell’Aloe Vera riguardano quindi l’apparato gastro-intestinale, il sistema immunitario, l’azione antibatterica. L’aloe è anche un potente anti-age: i minerali presenti nel succo di aloe vera naturale svolgono una nota azione antiossidante e contrastano l’invecchiamento cellulare. Il succo di aloe da bere è ricco di vitamina C, E, B2 e B6 e aminoacidi, come la cisteina, indispensabili per combattere i radicali liberi.

Se desiderate provare voi stessi i benefici dell’aloe e volete far crescere una pianta sul vostro terrazzo, ci sono 10 accorgimenti da tenere presente:

  • L’aloe difficilmente resiste a temperature inferiori agli 0°
  • Le temperature ideali per la sua crescita si aggirano intorno ai 20/24°.
  • Il terreno migliore è sabbioso, tre parti di sabbia e una parte di normale terriccio da giardino
  • Un fondo di argilla è da porre sul fondo del vaso per consentire il drenaggio.
  • Non mettere sottovasi altrimenti si creerebbe un ristagno che l’aloe non sopporta.
  • La coltivazione dell’aloe vera dovrebbe essere organica, per cui durante l’intero processo di coltivazione non si deve usare alcun fertilizzante, pesticida o diserbante chimico.
  • Si concima una volta al mese a partire dalla primavera e per tutta l’estate utilizzando dei fertilizzanti liquidi diluiti nell’acqua di annaffiatura.
  • Ci sono due metodi per la moltiplicazione di questa utilissima pianta
  • Talea: durante l’ estate si recidono i germogli laterali e si lasciano asciugare per due o tre giorni, mettendoli se si vuole al buio; oppure si possono utilizzare degli ormoni radicanti e poi si invasano in contenitori con composta per talee. Per il terriccio fai da te, indicazioni generali: 40% sabbia sterile di fiume, 40 % torba, 20% terriccio professionale.
  • Moltiplicazione da seme: a marzo si mettono in vasi o cassoni con terriccio per piante grasse. Attenzione, la temperatura ambiente deve essere di 20 – 21° gradi altrimenti i semi non germineranno.

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