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Green

I green jobs tra sostenibilità e creatività

staff
22 luglio 2011


Nonostante se ne parli molto poco, anche in Italia i cosiddetti Green Jobs, cioè i mestieri verdi che riguardano il campo dell’ecologia, si stanno moltiplicando ed estendendo a nuovi settori. Le nuove professionalità che stanno caratterizzando il nuovo mercato del lavoro, infatti, hanno decisamente un sapore green.
C’è l’eco-chef che crea pietanze originali con ingredienti provenienti da produzioni locali, a chilometro zero e biologiche. Questa professione, in particolare, non avrà difficoltà a consolidarsi, considerando non solo il discorso della genuinità dei prodotti, ma anche il fatto che i ristoranti bio sono in costante aumento in tutto il mondo. C’è poi l’eco-coiffeur, che utilizza piastre e phon ecologici, a bassa richiesta energetica, rubinetti e consumo dell’acqua limitato e aria condizionata. Si può andare, pensate, dallo stilista sostenibile ed essere cool senza impatto con le numerose boutique ecologiche vicino casa o sul web.
In provincia di Rovigo è diffuso l’allevamento di struzzi, che non solo danno carne e uova, ma che ultimamente vengono utilizzati per fornire bellissime piume che, dopo essere state lavate, asciugate e vaporizzate, vengono dipinte per diventare dei meravigliosi ventagli per spettacoli di burlesque, spettacoli sempre più di moda di questi tempi.
Inoltre ci sono dei lavori che non esisterebbero senza le tecnologie pulite, come gli eco-architetti, quelli che costruiscono le case con le norme della bioedilizia, installatori di pannelli solari e quant’altro.
Stanno inoltre crescendo sul territorio i cosiddetti Agri-wellness, agriturismi che diventano centri benessere e che utilizzano per i massaggi prodotti di stagione, argilla locale ed olio extravergine di oliva a km0. Si è inoltre allargata la produzione di manufatti profumati interamente fatti e decorati utilizzando la buccia riversa degli agrumi, ad esempio del bergamotto. Gli oggetti artistici realizzabili con la buccia di bergamotto sono tanti: si va dalle composizioni floreali, alle bomboniere per laurea, matrimoni e battesimi fino alla tabacchiera per aromatizzare il tabacco.
Insomma, questi lavori non sono altro che profili tradizionali arricchiti di nuove competenze o inseriti in contesti per essi non abituali, segno del fatto che tutte le professioni possono aspirare al divenire green, con un pizzico di fantasia.
Tuttavia sono nate, proprio in questi ultimi tempi, nuove professioni green. Ad esempio, una moda che è nata negli Stati Uniti ma che sta prendendo sempre più piede anche in Italia è il butterfly wedding, ossia il volo delle farfalle durante il giorno delle nozze. Ci sono degli allevatori che producono ed allevano il numero richiesto di farfalle, che vengono successivamente riposte in una scatola poco tempo prima del giorno delle nozze e che, all’uscita degli sposi, vengono liberate creando una magica atmosfera. Le farfalle utilizzate sono autoctone, quindi una volta liberate sono perfettamente capaci di sopravvivere nell’ambiente circostante.
Stanno nascendo inoltre sempre più imprese che si occupano di realizzare tetti verdi, ossia vere e proprie coperture fatte di piante, ma anche erbe aromatiche che non solo migliorano l’efficienza energetica degli immobili, ma riducono le onde elettromagnetiche emesse dai cellulari, limitano l’inquinamento acustico, garantiscono un migliore deflusso delle acque piovane e rendono esteticamente più gradevoli le case.
Chiunque, dunque, dal panettiere sotto casa, all’autosalone, può trasformare il proprio lavoro e sentirsi parte della nuova rivoluzione della Green economy.

 

Elisa Santonastaso


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