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I look peggiori di Cannes 2016

Martina D'Amelio
20 maggio 2016

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Le cadute di stile conquistano ancora una volta i riflettori di Cannes: l’edizione 2016 vanta già una sfilza di look da dimenticare.

Neanche il tempo di ammirare Blake Lively in tutta la sua bellezza e di notare l’eleganza proverbiale di Bianca Balti: il glamour è svanito in men che non si dica, lasciando spazio a vuoti di charme senza precedenti che ci regalano altri abiti da annoverare tra quelli che non vorremmo mai rivedere sulla Croisette.

L’implacabile epidemia degli outfit sbagliati – dopo aver colpito negli anni passati star del calibro di Sharon Stone e Tilda Swinton – continua a mietere vittime anche al 69esimo Festival del Cinema, tra celebrities affermate e fenomeni da baraccone. E che dire della speciale categoria delle dive recidive, che continuano a sbagliare look anno dopo anno?

Scopriamo insieme chi si aggiudica quest’anno la Palme d’Or del cattivo gusto, dando uno sguardo ai look peggiori di Cannes 2016.

  • Li Yuchun (a.k.a. Chris Lee) è un/una cantante e attore/attrice cinese e indossa un vestito firmato Julien Fournié. Non abbiamo ancora capito il suo sesso, figuriamoci la sua scelta d’abito.

  • La star della tv russa Elena Lenina è la regina delle recidive e anche per questa edizione ci delizia con un abito fucsia con tanto di mantello e rami brillanti tra i capelli.

  • Petra Nemcova, modella e conduttrice, suscita l’ilarità del pubblico non solo per la sua caduta in pieno red carpet alla premiere di “Julieta”, ma anche per la scelta di un look total metal di Safiyaa.

  • Come interpretare male un abito firmato Dior Haute Couture, indossando una taglia in più e nell’occasione sbagliata? L’attrice francese Céline Sallette ce ne offre un chiaro esempio.

  • Calze a rete, sandalo, fiocco brillante in vita, mini dress monospalla e blazer (Saint Laurent by Hedi Slimane): tutti capi che presi singolarmente hanno un loro perché. Se l’abbinamento però è a opera della regina delle passerelle Kate Moss, non possiamo che rimanere basiti.

  • Sarà il colore o l’eccessivo plissè, ma l’abito di Gucci della modella e attrice statunitense Riley Keough non convince e stona sul red carpet.

  • Nessuno deve aver detto a Lady Victoria Hervey che le flat shoes con lacci donano solo a gambe perfette: la socialite inglese le abbina poi a una tutina corta con mantello di Mac Duggal. Neanche i nobili natali possono salvarla, questa volta.

  • Se ti chiami Kirsten Stewart puoi davvero permetterti tutto. Ma le Vans ai piedi per l’opening gala dinner del Festival più famoso al mondo non sono un po’ troppo, anche se abbinate a una t-shirt di Chanel?

  • Laetitia Casta ci ricasca anche quest’anno e alla premiere di “The Unknown Girl” si intrappola con le sue stesse mani in una rete di Swarovski firmata Atelier Versace: la prova che l’abito non fa il monaco.

  • Kim Kardashian offre un degno esempio di eleganza e sobrietà al party di De Grisogono: consoliamoci pensando che quantomeno l’abito di Lan Yu Couture è a tema, visto che la fa scintillare più di un gioiello.

  • La cantante britannica Jane Birkin interpreta (male) un completo al maschile by Saint Laurent. Tutto non torna, dalle zeppe al nodo della cravatta.

  • L’israeliana Hofit Golan alla premiere di “Cafe society” indossa un abito di Jean Fares Couture: il tragico effetto “vorrei ma non posso” è esaltato dalle velature color carne che fanno a pugni con i grafismi total black.

  • L’attrice Sarah Barzyk sbaglia tutto alla premiere di “La Fille Inconnue” con un abito che non mette di certo in risalto il suo fisico ma la ingabbia in un’accozzaglia di righe metalliche di dubbio gusto.

  • L’attrice francese Frédérique Bel si fa notare per il mix di pattern: le sobrie rose dell’abito di Zuhair Murad si abbinano perfettamente alla clutch a righe di Graf Paris. Solo secondo lei e il suo stylist, ovviamente.

  • Alla premiere di “Loving” Malgosia Jamrozy opta per un baloon dress rosa shocking abbinato a un copri(mono)spalla di paillettes in tinta. Dobbiamo davvero commentare?

  • La pr italiana Tiziana Rocca accompagnata sul red carpet dall’imprenditore Giulio Base opta per un peplo (viola?) con inserti in raso (nero?): se proprio non vuole sostituire il marito, che cambi almeno abito.

  • Indossare l’argenteria di famiglia a un party di gioielli è una scelta azzardata, sebbene sia firmata Schiaparelli Haute Couture: la riprova che anche una diva come Kirsten Dunst può toppare.

  • La prima comunione anni Ottanta firmata Chanel di Chloë Sevigny si consuma sul tappeto rosso di Cannes, in occasione della premiere di “Paterson”.

  • L’americana La La Anthony indossa un abito di Gauri & Nainika, fornendo un rarissimo esempio di bomboniera total black.

  • Alla premiere di “Loving” l’attrice spagnola Rossy De Palma si presenta in un abito di Jorge Vázquez che mette in mostra senza pietà tutte le sue generose forme.

  • La produttrice cinematografica Ginevra Elkann sceglie un look non di certo all’altezza della sua personalità. Il maglioncino abbinato alla gonna di tulle fa tanto festa delle elementari, ma vogliamo credere che avesse semplicemente freddo.


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