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I love Vintage

Alice Signori
4 settembre 2014

Copertina

Mai sognato di avere quel vestito stile Audry Hepburn così anni ’60? Oppure un foulard Gucci di Accornero? Quale miglior posto per cercarli, se non i vintage shops!

I negozi vintage sono la moda del momento: se ne sono innamorate le star così come signore e signorine. Un negozio vintage ha un fascino unico, proprio come gli oggetti in vendita: ognuno con una storia da raccontare.
Per meglio capire questo mondo, siamo andati a parlare con chi, di vintage, se ne intende.

Abbiamo scelto per voi due shops d’eccellenza: a New York il famoso “New York Vintage”, meta delle star di tutti i tempi, ed a MilanoLes Petits Plaisirs”, specialista in accessori.

Shannon Hoey (SH) è la presidentessa e fondatrice di NY Vintage: un passato nella storia dell’arte e un marito antiquario le hanno trasmesso la passione per i capi d’altri tempi.

Beatrice e Eleonora Coviello (B&EC) sono due giovanissime sorelle che si sono lanciate in questa avventura, forti della loro passione per ciò che è vintage e ciò che è bello. Nasce nel 2012 Les Petits Plaisirs, un tempio per le milanesi in cerca dell’impossibile.

New York Vintage

New York Vintage

Cosa ti ha spinto ad aprire un negozio vintage?
SH: “Un giorno, mentre seguivo mio marito antiquario, ho trovato un baule. L’ho aperto ed era pieno di cappelli. Sono rimasta affascinata dall’architettura di questi cappelli, rifiniti nei minimi dettagli: ho capito che avrei voluto lavorare in questo mondo. Per me quei cappelli erano una forma d’arte, mi è sembrato di continuare con il mio background di storica dell’arte abbracciando questa professione.”
B&EC: “Sicuramente la nostra passione per la moda e gli accessori sono stati i fattori principali. Poi abbiamo messo in pratica l’idea che da ogni crisi nasca un’opportunità. Con i nostri corsi di laurea stava diventando davvero difficile trovare un lavoro: abbiamo quindi pensato di crearcelo, partendo da qualcosa che ci stesse a cuore. Infine l’idea di lavorare in famiglia non ci dispiaceva, visto la fiducia e la stima reciproca.”

Les Petits Plaisirs

Les Petits Plaisirs

Qual è l’ultima moda in fatto di vintage?
SH: “Assolutamente la pop culture! C’è un grande ritorno di quegli anni e vanno molto i colori accesi. Poi mi chiedono tantissimo Moschino e gli anni ’60, ma questo è dovuto all’influenza della mostra di Charles James che ora è al MET”
B&EC: “Contrariamente alle aspettative, le borse più vendute sono le più care. Richiestissime le Chanel (2.55 in testa) e le Hermès (dalla Birkin in poi). Anche le Celine e le Givenchy stanno però vivendo un momento d’oro.”

New York Vintage

New York Vintage

Qual è stata la richiesta più strana mai ricevuta?
SH: “Sicuramente quella di biancheria in polivinile! E poi c’è Lady Gaga che mi fa sempre divertire. È una vera artista, e per questo la rispetto molto: non dimenticherò mai quando mi ha chiesto un capo a due pezzi con piume di gallina e glitter!”
B&EC: ”Direi la signora che, non capendo bene la tipologia di negozio, ha chiesto di acquistare la lampada decorativa in vetrina. Ed ha anche avuto da ridire quando le abbiamo fatto notare che non era in vendita!”

Les Petits Plaisirs

Les Petits Plaisirs

Qual è il capo che più ti è entrato nel cuore?
SH: “Ci sono dei pezzi che vedi e sai che sono unici. Dall’accumulo di questi pezzi è nata l’idea di dare capi e accessori in affitto: rigorosamente da restituire. Un modo per non separarmene mai.”
B&EC: “Ce ne sono moltissimi, per citarne due (uno a testa) diremmo la PS1 di Proenza Schouler o una particolare 2.55 di Chanel. Purtroppo le abbiamo vendute: se dovessimo tenere tutto ciò di cui ci siamo innamorate, forse oggi non esisterebbe il negozio!”

NewYorkVintage4

Insomma, ma cos’ha di speciale questo “Vintage”?
SH: “Per me il vintage è arricchente: è un trampolino di lancio verso il mondo e la moda. Mi piace poter lavorare con tante persone e soprattutto con le star: mi sento immensamente orgogliosa quando ritrovo sul red carpet o su una rivista gli abiti da me procurati. Infine sono innamorata dell’idea che gli oggetti vintage non siano “mass”, ma anzi siano qualcosa di assolutamente personale, cui uno si senta legato. Sono oggetti che hanno passato l’esame del tempo e che continuano a vivere e a farci sognare. Sono pezzi d’arte.”
B&EC: “Tutti i nostri oggetti hanno una storia e spesso i clienti (e anche noi) sono interessati a sapere come, quando e perché sia nato tale accessorio. Inoltre spesso solo grazie al vintage si possono vedere limited editions o pezzi storici, ormai fuori commercio. Il vintage non ci delude mai: ogni giorno è una scoperta.”

Indirizzi:
New York Vintage | 117 W 25th St, New York, NY
Les Petits Plaisirs | Foro Buonaparte, 67, 20121 Milano


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