Cinema

I mari stregati di Johnny Depp

staff
27 maggio 2011


“Pirati dei Caraibi: Oltre i Confini del Mare” è l’inizio della nuova saga piratesca che vede come protagonista il vanesio e furbo capitan Jack Sparrow.
Le sue avventure goliardiche sono le stesse di sempre, così come le sue macchinose fughe e le sue improvvisazioni, che danno il via alle scene più movimentate del film. Non sono cambiati nemmeno la corale bravura dell’intero cast, né gli scenari tropicali avvolti da nebbie e aure magiche, come ad esempio il fantastico paesaggio della Fonte della Giovinezza.
Le new entry Penelope Cruz, nel ruolo dell’affascinante piratessa amata da Sparrow, Ian McShane, nei panni del crudele Barbanera e le bellissime ma fatali Sirene, cercano di compensare l’assenza di Elizabeth Swann e Will Turner (rispettivamente Keira Knightley e Orlando Bloom), di Pintel e Ragetti e del resto della vecchia ciurma a cui ci eravamo affezionati. Brevi cameo di Keith Richards (di nuovo) e di Judi Dench, in una divertente scenetta.
Forse nel cambio di regia da Verbinski a Rob Marshall, specialista in musical (“Chicago”, “Nine”), si sente una certa perdita di mordente, soprattutto nelle sequenze d’azione.
Il film resta comunque godibilissimo, nonostante una sceneggiatura in parte scontata che non fa raggiungere il livello delle pellicole precedenti. Ma senz’altro si capisce che è solo l’inizio: la Disney ha in cantiere nuove avventure per i pirati dei Caraibi, che seguiranno la storia del misterioso amore tra Sparrow e la piratessa Angelica. Infatti dopo i titoli di coda, un’ultima scena ci fa intuire che la storia è tutt’altro che conclusa. Insomma, non manca nulla: intrighi, passione, colpi di scena, macchinosi tradimenti dovuti alle mire personali e segrete dei vari personaggi e un finale poco chiaro. Un finale che lascia lo spettatore in aspettativa di un nuovo capitolo.
Il mito e la magia creati dallo stesso Walt Disney nella primavera del 1967 con una della attrazioni di Disneyland più amate, sono ancora oggi vividi e appassionanti dopo più di quarant’anni. Dunque il franchise dei pirati non ha ancora incontrato la noia del pubblico, poiché come nelle fiabe e nella mitologia le gesta dei nostri eroi possono essere infinite e intrecciate in mille altre leggende, divertendo e coinvolgendo gli spettatori.
Non ci resta che aspettare di ritrovare Johnny Depp a solcare i mari più pericolosi del mondo antico a bordo della sua Perla Nera, verso lo svelamento di misteri ancora a noi sconosciuti.

Giorgio Raulli


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